{"id":2375,"date":"2025-08-02T14:57:06","date_gmt":"2025-08-02T14:57:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=2375"},"modified":"2025-08-02T14:57:06","modified_gmt":"2025-08-02T14:57:06","slug":"gli-aforismi-di-anacleto-verrecchia-costante-e-fervido-interprete-dindipendenza-intellettuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=2375","title":{"rendered":"Gli aforismi di ANACLETO VERRECCHIA, costante e fervido interprete d&#8217;indipendenza intellettuale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\"><em>\u00abIl mondo \u00e8 un condominio tra la malvagit\u00e0 e la pazzia: l&#8217;una regna e l&#8217;altra comanda.\u00bb<\/em><\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>ANACLETO VERRECCHIA<\/strong><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Foto-VERRECCHIA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2379\" src=\"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Foto-VERRECCHIA-300x287.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Foto-VERRECCHIA-300x287.jpg 300w, https:\/\/www.aiplaforisma.org\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Foto-VERRECCHIA.jpg 546w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">&#8230;..<\/span>Ciociaro di nascita (Vallerotonda) ma torinese d\u2019adozione, Anacleto Verrecchia (1936-2012) fu certamente tra i personaggi pi\u00f9 estrosi e irregolari della cultura italiana.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">&#8230;..<\/span>Filosofo, scrittore, giornalista (premio Guidarello per il giornalismo d\u2019autore nel 1995), germanista di vaglia, fece dell\u2019indipendenza intellettuale il suo marchio di fabbrica. Anticonformista, non aveva lo spirito gregario degli armenti e sempre lontano si tenne tanto dalle consorterie accademiche, quanto da quelle politiche. Tanti i suoi bersagli polemici, le sue antipatie: i filosofi di professione, <em>&#8220;inutili come la coda dei montoni, la quale non serve n\u00e9 a scacciare via le mosche, n\u00e9 a coprire le pudenda&#8221;<\/em>; i politici; i preti, il cui pulpito avrebbe voluto vedere assalito dai suoi amati stambecchi; i critici letterari, pronti a deporre le proprie uova nei nidi altrui.<br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">&#8230;..<\/span>Sguardo critico, ironico e disincantato, il suo pensiero non nasconder\u00e0 mai un viscerale pessimismo antropologico. L\u2019uomo non migliora e se migliora sar\u00e0 soltanto verso il peggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>GLI AFORISMI<br \/>\n<\/strong>Da una selezione di Dario Stanca<\/span><\/p>\n<p>L\u2019uomo \u00e8 misura di tutte le cose? No, l\u2019uomo \u00e8 soltanto un minuscolo insetto.<\/p>\n<p>L\u2019uomo \u00e8 l\u2019unico animale che nuoti nella schiuma del superfluo.<\/p>\n<p>I preti dicono di avere una fiducia cieca nel loro Dio. Ma allora perch\u00e9 mettono il parafulmine sulle chiese?<\/p>\n<p>Il mondo \u00e8 pieno di spine e non \u00e8 adatto ai piedi della pelle troppo delicata.<\/p>\n<p>Diffida da quelli che fanno carriera. Difficilmente hanno un carattere nobile.<\/p>\n<p>Le principali molle della vita sono la noia e la vanit\u00e0.<\/p>\n<p>La malvagit\u00e0 non \u00e8 mai cos\u00ec pericolosa come quando dice di avere un ideale.<\/p>\n<p>Il modo migliore di saggiare la sostanza dei libri sarebbe quello di metterli in infusione, cos\u00ec come si fa con certe erbe.<\/p>\n<p>Il critico, non importa di quale arte, \u00e8 un eunuco che si d\u00e0 arie da Don Giovanni.<\/p>\n<p>Come le cattedre di teologia non hanno mai prodotto un santo, cos\u00ec quelle di filosofia non produrranno un filosofo.<\/p>\n<p>Come potrebbero i teologi negare l\u2019esistenza di Dio, visto ci campano sopra?<\/p>\n<p>Se si sente parlare di bestialit\u00e0 sappiamo subito che si tratta di azioni umane.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che simboleggia meglio la vanit\u00e0 di tutte le cose, fama letteraria compresa, \u00e8 il fiore di zucca: dura appena lo spazio di un giorno. Poi appassisce e muore.<\/p>\n<p>Pensare \u00e8 difficile, per\u00f2 si pu\u00f2 benissimo parlare e scrivere senza pensare.<\/p>\n<p>La fama \u00e8 spesso un caso o un luogo comune.<\/p>\n<p>Gli uomini, dice Marco Aurelio, o li migliori o li sopporti. Ma la prima cosa \u00e8 impossibile e la seconda \u00e8 difficile.<\/p>\n<p>Di per s\u00e9 il lusso non ha mai reso felice nessuno.<\/p>\n<p>Sono sempre pi\u00f9 dell\u2019avviso che la religione sia una forma di pazzia o, se si preferisce, una patologia della mente.<\/p>\n<p>Nella solitudine noi dobbiamo sopportare solo noi stessi, mentre vivendo in societ\u00e0 dobbiamo sopportare anche gli altri, che raramente sono migliori di noi.<\/p>\n<p>Di tanto in tanto bisogna far decantare anche le amicizie. Altrimenti il mosto della troppa confidenza fermenta e si tramuta in aceto.<\/p>\n<p>Bordelli letterari: le fiere dei libri.<\/p>\n<p>Dicono che la storia proceda sempre in avanti sulla via del progresso. Ma non \u00e8 vero: spesso ritorna indietro fino alla barbarie.<\/p>\n<p>La gratitudine \u00e8 merce rara sulla terra.<\/p>\n<p>Fidare nella razionalit\u00e0 e nella saggezza degli uomini, \u00e8 come deporre i propri capitali nella banca degli zingari.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che non cambia mai e resta immutabile \u00e8 la pazzia degli uomini.<\/p>\n<p>Strano che a nessuno sia venuto in mente di tassare le parole, parlate e scritte.<\/p>\n<p>Lo studio non stanca, anzi corrobora. Sono le disoccupazioni intellettuali che uccidono.<\/p>\n<p>Osservato un criceto nella gabbia. Ma l\u2019uomo, con l\u2019arrabattarsi da mane a sera con i suoi problemi, \u00e8 forse qualche cosa di diverso? Anche lui gira e rigira in una sorta di ruota. L\u2019unica differenza \u00e8 che la ruota in cui gira il criceto ha un raggio minore.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 \u00e8 una grande mascherata, anzi una grande pagliacciata.<\/p>\n<p>Misuro la civilt\u00e0 dei popoli da poche cose, l\u2019amore per gli animali \u00e8 una di queste.<\/p>\n<p>Nessun animale si complica la vita come l\u2019uomo. Sar\u00e0 pure l\u2019animale pi\u00f9 intelligente, ma non certamente il pi\u00f9 felice o almeno il pi\u00f9 libero.<\/p>\n<p>Chi non ha personalit\u00e0 si mette a rimorchio di un partito e nuota in gruppo come i tonni.<\/p>\n<p>Se \u00e8 vero, come dicono i chierici, che questo mondo \u00e8 stato fatto da Dio, allora \u00e8 molto probabile che il figlio, morto sulla croce, abbia espiato le colpe del padre.<\/p>\n<p>Un dio crocifisso \u00e8 paradossale e un dio circonciso \u00e8 ridicolo.<\/p>\n<p>Nessun pesce abbocca con tanta volutt\u00e0 all\u2019esca come il vanitoso all\u2019adulazione.<\/p>\n<p>Quando si tocca il fondo delle sofferenze, delle due l\u2019una: o si fa naufragio o si ritrova la forza per spiccare il volo verso l\u2019alto.<\/p>\n<p>Ognuno di noi vive con l\u2019illusione di essere un rubino del sistema solare, ma poi ci si accorge che siamo solo della povera polvere, con la quale si potrebbe tutt\u2019al pi\u00f9 concimare le cipolle.<\/p>\n<p>Cimiteri: discariche del genere umano.<\/p>\n<p>La gente cosiddetta bene \u00e8 torturata dalla noia.<\/p>\n<p>La causa del mondo va ricercata nel mondo stesso e non fuori di esso. Il teismo \u00e8 un\u2019assurdit\u00e0 colossale.<\/p>\n<p>Le chiese, soprattutto le cattedrali, dimostrano che l\u2019uomo agisce solo per passione o per fede, non certo per motivi razionali.<\/p>\n<p>La teoria del Big Bang significa che Dio, dopo aver fatto un mondo come questo, pens\u00f2 bene di spararsi?<\/p>\n<p>Il carattere di un popolo come quello di un singolo individuo non cambia. Siamo quello che siamo per invincibile natura. Per il saggio l\u2019uomo rimane sempre uguale a se stesso .<\/p>\n<p>Un grande spirito, poeta o filosofo che sia, \u00e8 sempre isolato, perch\u00e9 suona su un registro che non \u00e8 quello della generalit\u00e0 degli uomini.<\/p>\n<p>Osservato un riccio e pensato che il pi\u00f9 avveduto \u00e8 lui, perch\u00e9 ha capito che in questo mondo, se non si \u00e8 armati, ti sbranano.<\/p>\n<p>Le formiche che vanno avanti e indietro sanno benissimo perch\u00e9 lo fanno, ma gli uomini no. Girano solo per il gusto di girare e non si capisce perch\u00e9 abbiano un cervello visto che un midollo spinale sarebbe pi\u00f9 che sufficiente.<\/p>\n<p>Nel mondo attuale, cos\u00ec piatto, gli alberi sono gli unici esseri viventi a tendere in alto.<\/p>\n<p>Con il passare del tempo l\u2019uomo peggiora: siamo alla cosiddetta teoria discendente.<\/p>\n<p>Il cervello degli italiani \u00e8 impastato male.<\/p>\n<p>L\u2019uomo non \u00e8 mai cos\u00ec malvagio come quando dice di agire per un ideale.<\/p>\n<p>Tutti si atteggiano a miglioratori del mondo, tutti dicono di avere la ricetta giusta per governare l\u2019umanit\u00e0 e nessuno si accorge di non essere neppure in grado di migliorare se stesso.<\/p>\n<p>Gli unici esseri che nel Central Park mi abbiano dato l\u2019impressione di avere un\u2019anima sono stati gli scoiattoli.<\/p>\n<p>Sono perfettamente convinto che la Terra, senza l\u2019uomo, sarebbe pi\u00f9 bella e soprattutto pi\u00f9 tranquilla.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>*<span style=\"color: #800000;\">*<\/span>*<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abIl mondo \u00e8 un condominio tra la malvagit\u00e0 e la pazzia: l&#8217;una regna e l&#8217;altra comanda.\u00bb ANACLETO VERRECCHIA &nbsp; &#8230;..Ciociaro di nascita (Vallerotonda) ma torinese d\u2019adozione, Anacleto Verrecchia (1936-2012) fu certamente tra i personaggi pi\u00f9 estrosi e irregolari della cultura italiana. &#8230;..Filosofo, scrittore, giornalista (premio Guidarello per il giornalismo d\u2019autore nel 1995), germanista di vaglia, &#8230; <a title=\"Gli aforismi di ANACLETO VERRECCHIA, costante e fervido interprete d&#8217;indipendenza intellettuale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=2375\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Gli aforismi di ANACLETO VERRECCHIA, costante e fervido interprete d&#8217;indipendenza intellettuale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-2375","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2375"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2386,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2375\/revisions\/2386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}