{"id":1752,"date":"2018-04-05T20:24:46","date_gmt":"2018-04-05T20:24:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=1752"},"modified":"2018-04-06T07:19:23","modified_gmt":"2018-04-06T07:19:23","slug":"il-gioco-serio-dellaforisma-concorso-scolastico-nazionale-di-scrittura-breve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=1752","title":{"rendered":"Il gioco serio dell\u2019aforisma &#8211; Concorso scolastico nazionale di scrittura breve"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/DanteAlighieriTorinoInSintesi1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1754\" src=\"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/DanteAlighieriTorinoInSintesi1.jpg\" alt=\"DanteAlighieriTorinoInSintesi1\" width=\"797\" height=\"123\" srcset=\"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/DanteAlighieriTorinoInSintesi1.jpg 797w, https:\/\/www.aiplaforisma.org\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/DanteAlighieriTorinoInSintesi1-300x46.jpg 300w, https:\/\/www.aiplaforisma.org\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/DanteAlighieriTorinoInSintesi1-768x119.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 797px) 100vw, 797px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Con il patrocinio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Societ\u00e0 Dante Alighieri, Comitato di Reggio Emilia e Guastalla<\/strong><br \/>\n<strong> Aipla &#8211; Associazione italiana per l&#8217;aforisma<\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>Il gioco serio dell\u2019aforisma<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Concorso scolastico nazionale di scrittura breve<\/strong><br \/>\n<strong> aperto agli studenti del triennio di liceo classico e scientifico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Bando 2018 &#8211; I edizione<\/strong><\/p>\n<p>Nella scatola degli attrezzi di un bravo artigiano aforista non possono mancare certi utensili:<br \/>\nsolide basi culturali sorrette da letture eccellenti, idee originali, il coraggio di esprimere<br \/>\nopinioni controcorrente, inclinazione alla sintesi e un\u2019ironia innata.<\/p>\n<p>L\u2019aforisma rappresenta un genere troppo spesso misconosciuto che, in Italia, vanta tuttavia<br \/>\nuna lunga, autorevole tradizione. Un albero letterario che affonda le sue radici millenarie fra<br \/>\ngli epigrammi di Marziale, le satire di Giovenale, le riflessioni di Marco Aurelio Imperatore. E<br \/>\nche nel corso del Novecento ha offerto splendidi beffardi frutti, grazie a intellettuali di rango<br \/>\nquali Giuseppe Prezzolini, Giovanni Papini, Leo Longanesi, Ennio Flaiano, e a un trio di<br \/>\nargute poetesse, come Maria Luisa Spaziani, Alda Merini, Lalla Romano.<\/p>\n<p>Nel nostro Paese l\u2019aforisma resiste anche in questo primo scorcio del XXI secolo. Una<br \/>\nproduzione di nicchia, perlopi\u00f9 trascurata dalla critica ed esiliata dai circuiti del grande<br \/>\npubblico. E uno sparuto manipolo di aforisti che gravita attorno a piccole case editrici e che, in<br \/>\nGino Ruozzi, docente di Lettere all\u2019Universit\u00e0 di Bologna, ha trovato il suo pi\u00f9 appassionato<br \/>\nportavoce e paladino.<br \/>\nNel 2008, Anna Antolisei ha fondato il Torino in sintesi, divenuto il pi\u00f9 prestigioso premio<br \/>\ninternazionale in materia, con iscritti da ogni parte del mondo.<br \/>\nSempre a Torino, nel 2011 \u00e8 nata la Aipla, Associazione italiana per l&#8217;aforisma<br \/>\n(<a href=\"http:\/\/www.aiplaforisma.org\">www.aiplaforisma.org<\/a>).<br \/>\nIn questa stessa citt\u00e0, nel 2009 Fabrizio Caramagna ha poi dato vita al sito <a href=\"http:\/\/aforisticamente.com\">http:\/\/aforisticamente.com<\/a>, un\u2019agor\u00e0 virtuale frequentata da 150 mila visitatori al giorno.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 dell\u2019aforisma italiano, seppure minore, marginale, costituisce insomma un baluardo<br \/>\nirrinunciabile contro il progressivo imbarbarimento del nostro nobile idioma, oggi minacciato<br \/>\nda invadenti inglesismi, disaffezione alla lettura, analfabetismo di ritorno, tecnicismi e<br \/>\nburocratese.<\/p>\n<p>E per ingaggiare, in nome dell\u2019aforisma, una battaglia di retroguardia a difesa della lingua<br \/>\nitaliana, quale miglior strategia allora che cercare i nostri alleati proprio tra i giovani, gi\u00e0<br \/>\navvezzi alla brevit\u00e0 per aver navigato sui mari dei social?<\/p>\n<p>Colpire il bersaglio, ovvero coniugare sintesi e sapere, concisione e contenuti. Ecco<br \/>\nl\u2019entusiasmante gioco che questo concorso, patrocinato dall\u2019Associazione italiana per<br \/>\nl&#8217;aforisma, (<a href=\"http:\/\/www.aiplaforisma.org)\">www.aiplaforisma.org<\/a>), propone agli studenti. Li invita a duellare con il pensiero,<br \/>\na costruirsi una palestra privata, per allenare non i muscoli ma le sinapsi. Cos\u00ec da abitare un<br \/>\nfuturo pi\u00f9 sereno, edificato sulla saggezza. Perch\u00e9 in effetti il percorso di meditazione che<br \/>\nprelude a una comunicazione lucida, profonda ed equilibrata risulta formativo gi\u00e0 di per s\u00e9.<br \/>\nLa ricerca del termine preciso, limpido, efficace si rivela inoltre un esercizio assai proficuo,<br \/>\nviaggio che conduce alla meta, solo dopo aver superato una selva di difficolt\u00e0. Se da un lato le<br \/>\nsfide fortificano, dall\u2019altro ci svelano i nostri angoli segreti. Concluso l\u2019insolito cammino, i<br \/>\nragazzi potrebbero addirittura sentirsi meno smarriti. Poich\u00e9, in fin dei conti, avranno<br \/>\nconquistato un dono forse ancor pi\u00f9 prezioso del diamante: la capacit\u00e0 di spiegarsi. Con se<br \/>\nstessi. E con gli altri. Impareranno cio\u00e8 a eliminare le pieghe dal groviglio delle emozioni, a<br \/>\norientarsi nella giungla della mente. La rinuncia al superfluo, paradossalmente, li educher\u00e0 a<br \/>\ndistinguere un maggior numero di sfumature, a cogliere il fiore dei concetti. Per risolvere i<br \/>\nrebus della vita, si tufferanno nei fondali dell\u2019animo umano. Ricaveranno pepite d\u2019oro dalle<br \/>\nminiere della conoscenza. Li incontrerete sul sentiero quasi deserto dei giudizi autonomi.<br \/>\nVestiranno il dissenso con vocaboli seducenti. Diluiranno in un sorriso le questioni pi\u00f9<br \/>\nspinose. Nella pagina scritta vedranno riflesso il volto dello spazio-tempo. Si accorgeranno che<br \/>\nil computer portatile pi\u00f9 sofisticato che esista \u00e8 il nostro cervello. Innaffiata la consapevolezza,<br \/>\nspunter\u00e0 magari l\u2019autostima. I giovani diventeranno perci\u00f2 pi\u00f9 sicuri. E pi\u00f9 liberi dunque di<br \/>\nprendere in mano le redini dei loro destini.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Lidia Sella<br \/>\nmembro del Comitato Direttivo<br \/>\ndella Associazione italiana per l&#8217;aforisma<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">______<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Regolamento<\/strong><\/p>\n<p>1) La partecipazione al concorso \u00e8 gratuita, individuale e aperta agli studenti del triennio di liceo<br \/>\nclassico e scientifico.<\/p>\n<p>2) Ogni partecipante pu\u00f2 concorrere con l\u2019invio di un solo aforisma di sua produzione.<\/p>\n<p>3) Gli elaborati, in formato odt, doc o pdf, vanno inviati per mail,<br \/>\nall&#8217;indirizzo <strong>matteo.deb@gmail.com<\/strong><br \/>\nNel file, oltre al testo dell\u2019aforisma, occorre specificare: nome e cognome del partecipante, data di<br \/>\nnascita, indirizzo mail, numero di telefono, Istituto scolastico e sezione di appartenenza.<br \/>\nI dati forniti saranno trattati nel rispetto della legge sulla privacy.<\/p>\n<p>4) Il 1 giugno 2018 \u00e8 il termine ultimo per l\u2019invio dell\u2019elaborato.<\/p>\n<p>5) La giuria, formata da letterati, insegnanti ed esperti di comunicazione,<br \/>\nassegner\u00e0 i seguenti premi:<br \/>\n&#8211; al primo classificato 300 euro;<br \/>\n&#8211; al secondo 200 euro;<br \/>\n&#8211; al terzo 100 euro.<br \/>\nLa giuria ha inoltre facolt\u00e0 di assegnare menzioni speciali.<br \/>\nE il suo giudizio \u00e8 insindacabile.<\/p>\n<p>6) La premiazione si terr\u00e0 nel prossimo mese di ottobre, in occasione della giornata di apertura<br \/>\ndell\u2019anno sociale del Comitato di Reggio Emilia e Guastalla della Societ\u00e0 Dante Alighieri.<\/p>\n<p>7) I vincitori sono tenuti a ritirare personalmente il premio.<\/p>\n<p>8) Nella notte che precede la premiazione, i vincitori saranno ospitati in albergo a spese<br \/>\ndell\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>9) I testi premiati saranno pubblicati sulla pagina Facebook del concorso e sul Blog<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.matteodebenedittis.wordpress.com\"><strong>https:\/\/matteodebenedittis.wordpress.com<\/strong><\/a><\/p>\n<p>10) La VI edizione del Premio Internazionale per l\u2019aforisma, <em>Torino in sintesi<\/em>, ha dedicato a <em>Il<\/em><br \/>\n<em> gioco serio dell\u2019aforisma<\/em> una sezione speciale. Gli attestati Aipla verranno poi consegnati ai<br \/>\nvincitori sabato 27 ottobre alle 17, presso il Centro Congressi Unione Industriale, Via Fanti 17<br \/>\na Torino.<\/p>\n<p>11) La partecipazione al concorso vincola all\u2019accettazione del presente regolamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>______<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>L\u2019aforisma: come e perch\u00e9<\/strong><\/h3>\n<p>Prima di mettere mano alla penna, bisogna aver macinato moltissime letture scelte.<br \/>\nOccorre poi domandarsi se ci\u00f2 che vogliamo dire ha un senso e, soprattutto, se il discorso<br \/>\nche intendiamo imbastire scaturisce da un\u2019idea intelligente, originale.<br \/>\nUn contenuto interessante acquisir\u00e0 maggior smalto, se esposto in maniera sintetica.<br \/>\nLa cura nella redazione di un testo \u00e8 un ginnasio per il cervello, un allenamento alla<br \/>\nmediazione. Predispone all\u2019ascolto di noi stessi e del prossimo.<\/p>\n<p>Chi sa scrivere evita vocaboli logori, e oscuri, metafore abusate, concetti ovvi. E si sforza di<br \/>\ncondensare il massimo del significato nel minor spazio possibile. A tale scopo, usa termini<br \/>\nprecisi, brillanti, immaginifici, musicali, tesi a catturare l\u2019attenzione del lettore. A non<br \/>\nannoiarlo. Nel tentativo anzi di commuoverlo, strappargli un sorriso, indurlo alla<br \/>\nriflessione, e suggerirgli cos\u00ec uno sguardo insolito sulla realt\u00e0.<\/p>\n<p>Greci e Latini studiavano logica, dialettica, oratoria e retorica.<br \/>\nNoi oggi viviamo nell\u2019era della comunicazione globale. Veicolata in tempo reale. Eppure i<br \/>\nnostri ragionamenti, e gli argomenti per illustrarli, risultano sempre pi\u00f9 spesso deboli,<br \/>\nopachi, approssimativi, confusi.<br \/>\nChi afferra il nucleo di una questione di solito sa anche offrire al suo interlocutore<br \/>\nspiegazioni convincenti. L\u2019attitudine mentale a centrare il bersaglio si esplica di norma su<br \/>\ndue fronti, nel lavorio delle sinapsi e attraverso la freccia della voce interiore che si fa<br \/>\nmessaggio, e ponte. Una sfida che la coscienza ingaggia per sfuggire al proprio isolamento<br \/>\ne approdare alla riva dell\u2019altro. La scarsa trasparenza nel trasmettere informazioni<br \/>\nproduce, sul piano sociale, un gran dispendio di energie, e forse di denari, poca empatia,<br \/>\ntanti malintesi, una mole di vertenze legali, se non addirittura scenari da tragedia.<br \/>\nIl linguaggio, se utilizzato in maniera corretta ed efficace, si rivela viceversa uno strumento<br \/>\nstraordinario, e prezioso, in ogni ambito dell\u2019esistenza: lavoro, scuola, famiglia, relazioni<br \/>\ninterpersonali.<\/p>\n<p>Parole affilate sono riflesso di una mente acuta. Imparare a combinarle per fare chiarezza<br \/>\ndentro di s\u00e9 \u00e8 un esercizio che si dimostrer\u00e0 vantaggioso nello studio di qualunque<br \/>\nmateria. E regaler\u00e0 maggior sicurezza per affrontare le sfide che la vita ci impone.<\/p>\n<p>Con la sua incisivit\u00e0, profondit\u00e0 e ironia, l\u2019aforisma rappresenta un\u2019ottima palestra per<br \/>\nesplorare, e saggiare, sia le potenzialit\u00e0 della lingua che quelle del pensiero, e dell\u2019animo<br \/>\numano. Comporre un buon aforisma affina le proprie capacit\u00e0 critico-letterarie. Vagliare il<br \/>\ntermine giusto, al fine di rendere l\u2019espressione pi\u00f9 accattivante, e il nostro assunto<br \/>\nimmediatamente comprensibile, abitua a sviluppare l\u2019autocritica.<\/p>\n<p>Insegnare, e promuovere, una scrittura breve e luminosa potrebbe aiutare la scuola italiana<br \/>\na ritrovare l\u2019orgoglio delle proprie radici e suggerire ai ragazzi un futuro pi\u00f9 ricco di sapere,<br \/>\ninteriorit\u00e0 e dialogo autentico.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Lidia Sella<br \/>\nmembro del Comitato Direttivo<br \/>\ndella Associazione italiana per l\u2019aforisma<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il patrocinio Societ\u00e0 Dante Alighieri, Comitato di Reggio Emilia e Guastalla Aipla &#8211; Associazione italiana per l&#8217;aforisma Il gioco serio dell\u2019aforisma Concorso scolastico nazionale di scrittura breve aperto agli studenti del triennio di liceo classico e scientifico Bando 2018 &#8211; I edizione Nella scatola degli attrezzi di un bravo artigiano aforista non possono mancare &#8230; <a title=\"Il gioco serio dell\u2019aforisma &#8211; Concorso scolastico nazionale di scrittura breve\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=1752\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il gioco serio dell\u2019aforisma &#8211; Concorso scolastico nazionale di scrittura breve\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1752","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-aipla"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1752","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1752"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1752\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1758,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1752\/revisions\/1758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}