{"id":1726,"date":"2025-03-04T12:14:33","date_gmt":"2025-03-04T12:14:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=1726"},"modified":"2025-04-05T16:15:45","modified_gmt":"2025-04-05T16:15:45","slug":"amedeo-ansaldi-viaggio-in-oriente-con-gli-aforismi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=1726","title":{"rendered":"Amedeo Ansaldi, Viaggio in Oriente con gli aforismi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;AIPLA vuole riportare alla vostra attenzione un istruttivo intervento di Amedeo Ansaldi sull&#8217;aforisma al di fuori del nostro mondo occidentale. Dunque&#8230;<strong> BUONA LETTURA!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">_______________________________________<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 Proseguendo nel nostro, pur succinto e lacunoso, percorso nel genere aforistico, oggi guarderemo al di l\u00e0 dei nostri consueti confini culturali, verso l\u2019Oriente della Bibbia, il mondo islamico, la Cina, l\u2019India, il Giappone. Accenneremo, sempre tramite citazioni aforistiche, a filosofie, religioni e modi di pensare molto diversi dai nostri, in qualche caso diametralmente opposti, parlando di fedi e dottrine non, ovviamente, in quanto verit\u00e0 rivelate, ma come fenomeni culturali di eccezionale interesse, sintomatici di visioni del mondo articolate e complesse. Senza trascurare i proverbi e la saggezza popolare.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Il nostro viaggio parte, comprensibilmente, dal Vicino Oriente: vicino non solo in senso geografico.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0Noi siamo abituati a pensare alla Bibbia, i cui libri ci sono bene o male familiari, come parte integrante e irrinunciabile del nostro bagaglio culturale e della moderna civilt\u00e0 occidentale; in realt\u00e0, come sappiamo se non altro attraverso i racconti agiografici sulle persecuzioni dei primi cristiani, i nostri antenati romani vedevano le cose in un modo abbastanza dissimile. Per capire anzi quanto gi\u00e0 lo spirito veterotestamentario fosse estraneo a quello dell\u2019antichit\u00e0 classica baster\u00e0 leggere certi passaggi tratti dalle <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Storie<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> di Tacito (in particolare il libro V, 3-5) o dall\u2019opera di Plutarco e altri importanti autori latini.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Venendo al punto cruciale, discriminante &#8211; quello intorno al quale, in ultima analisi, tutto, a nostro avviso, ruota &#8211; la Bibbia introduce nella storia umana un elemento di novit\u00e0 e originalit\u00e0 assolute: il monoteismo, ovvero la credenza in un Dio unico che presenta la caratteristica, eccentrica agli occhi di un romano, di esiliare nel campo della falsit\u00e0 e dell\u2019errore tutto ci\u00f2 che le risulta estraneo. Del resto, gli stessi termini implicitamente denigratori <\/span><span style=\"font-size: large;\">(\u2018incirconciso\u2019, \u2018idolatra\u2019, \u2018pagano\u2019) <\/span><span style=\"font-size: large;\">con i <\/span><span style=\"font-size: large;\">quali il gentile (cio\u00e8 il non-ebreo) vi viene designato non dissimulano un\u2019insuperabile ripugnanza.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u00a0 \u00a0 \u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Nell\u2019antichit\u00e0 <\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">(classica)<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, come sottolinea Nietzsche, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cun dio non era la negazione o la bestemmia di un altro dio.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> E non vi erano propugnate verit\u00e0 assolute. Nei poemi omerici, per es., alcuni d\u00e8i parteggiano per Ilio assediata, altri si schierano a fianco degli Achei; Atena protegge con sororale trepidazione l&#8217;eroe Odisseo, Poseidone &#8211; padre toccato negli affetti dopo l\u2019oltraggio dell\u2019accecamento del ciclope Polifemo &#8211; persegue con ostinazione la sua rovina. Nel mondo greco la sfera divina \u00e8 dinamica, contraddittoria, sottoposta anch&#8217;essa ai mutevoli capricci del caso e della fortuna: non esiste una verit\u00e0 incontestabile &#8211; nemmeno per gli d\u00e8i, nemmeno per Zeus. Scriveva Senofane: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cQuanto presso gli uomini sono vergogna e biasimo, rubare, commettere adulterio e ingannarsi l\u2019un l\u2019altro, Omero ed Esiodo attribuivano agli dei.\u201d <\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">E Rivarol ricordava che <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cI poeti ci hanno interessato maggiormente dando agli dei le debolezze umane, che non attribuendo agli uomini le perfezioni divine.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 Alla visione politeistica classica corrispondevano pluralit\u00e0 di esperienze e di narrazioni, vivida curiosit\u00e0 culturale, una vastit\u00e0 di orizzonti e apertura mentale, perfino un\u2019amoralit\u00e0 che oggi appaiono remote e irrecuperabili. Con il fondamentale e fatale comandamento <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cNon avrai altro Dio all\u2019infuori di me\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, il monoteismo si<\/span><span style=\"font-size: large;\"> lega per l\u2019eternit\u00e0 a un solo e unico racconto, una visione delle cose univoca ed egemone, diventa insomma una verit\u00e0 rivelata e, in quanto tale, indiscutibile. Emblematico, in questo senso, il salmo 119 (ma se ne potrebbero citare non meno a proposito molti altri): <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cSta in eterno, oh Signore, la tua parola, immobile come i cieli.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> In sostanza, il verbo biblico &#8211; come poi tutti quelli monoteisti che ne deriveranno nei secoli successivi &#8211; si propone come definitivo e inalterabile nel tempo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0Molte citazioni dai <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Salmi<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> riscontrano un tono analogamente ultimativo, sintomatico del principio fondante, sottinteso del monoteismo:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Procurano a s\u00e9 grandi mali coloro che van dietro a numi stranieri.\u201d <\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">(16)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Non sia frammezzo a te altro Dio, non prostrarti a nume straniero!\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (81)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Si vergogni chiunque adori degli idoli, chi si vanti dei propri simulacri! Prostratevi, oh tutti, al Signore!\u201d <\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">(97)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 Nelle religioni antiche le varie divinit\u00e0 non si escludevano, si integravano bens\u00ec l\u2019un l\u2019altra in una spontanea e complessa variet\u00e0 di culti. Il monoteismo ebraico rappresenta (con l\u2019effimera, eccezionale parentesi del faraone Amenofi IV, l\u2019eretico Akhenaton) un fenomeno inedito nella storia dell\u2019umanit\u00e0, una \u2018contro-religione\u2019 (secondo la definizione data dall\u2019eminente egittologo Jan Assmann) che delegittima in modo esplicito e coerente tutte le altre credenze, stabilendo il divieto perentorio di adorare d\u00e8i diversi dai propri. La \u2018distinzione mosaica\u2019 (sempre Assmann) cos\u00ec operata impone del resto un\u2019alternativa secca, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>tertium non datur<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">. Yahweh, Signore degli Eserciti, \u00e8 un <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cDio geloso e vendicatore\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (Na 1, 2). La consegna della Torah alla sua massima guida segna per il popolo di Israele (e in prospettiva storica per quasi met\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0) uno stacco netto, una cesura radicale rispetto al passato politeista (o enoteista, o monolatrico\u2026).<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 Il monoteismo delinea un mondo fortemente polarizzato, nel quale vengono introdotte distinzioni insuperabili fra \u2018amici\u2019 e \u2018nemici\u2019, \u2018detentori della verit\u00e0\u2019 e \u2018divulgatori di menzogna\u2019: gli ebrei-i gentili; i cristiani-i pagani; i musulmani-gli infedeli. La questione religiosa si pone, a partire da Mos\u00e8 (e poi con Ges\u00f9 e Maometto), nei termini inediti, e un po\u2019 eccentrici, di vero e di falso.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Per i \u2018pagani\u2019 la violenza era uno strumento idoneo a conquistare e a conservare il potere, da usarsi, ovviamente, senza particolari scrupoli; mai, per\u00f2, un modo per imporre una verit\u00e0 assoluta che essi, del resto, si astenevano dal propugnare. Se i popoli politeisti (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>in primis<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> l\u2019Impero Romano, una dittatura tra le pi\u00f9 ferree e spietate che la storia ricordi) hanno compiuto carneficine ed efferatezze innumerevoli, i monoteismi hanno aggiunto alla gi\u00e0 lunga catena di orrori della storia umana un anello, quello delle guerre di religione, forse il pi\u00f9 cruento e inestirpabile, se consideriamo che la loro furia distruttiva, della quale abbiamo tragiche testimonianze ancora nel XXI sec., \u00e8 in grado di resistere anche alle considerazioni dettate dal pragmatismo politico e dalla strategia militare.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Ecco alcune citazioni tratte dai <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Salmi<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Spezza il braccio dell\u2019empio e dell\u2019iniquo, sperdine la malizia e pi\u00f9 egli non sia.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (9)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Li sterminai come polvere al vento, li schiacciai come il fango nelle strade.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (18)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>La prole degli empi andr\u00e0 schiantata.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (37)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Con te ci scagliamo sui nemici, nel tuo nome prostriamo chi ci assale.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (44)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>I ribelli a Dio si curveranno, morderanno la polvere i suoi nemici.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (72)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Riversa, oh Signore, il tuo sdegno sulle genti che non riconoscono te, e sopra i vari loro regni, che non invocano il tuo nome.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (79)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Scompaiano dal mondo i peccatori e gli empi, fino all\u2019ultimo di loro.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (104)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Sian coperti d\u2019onta i miei nemici; li avvolga, come un manto, il loro stesso obbrobrio.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (109)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Principi che sono puntualmente ribaditi in altri libri sapienziali:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Nella <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Sapienza<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Il culto di idoli vani \u00e8 il principio, la causa e il colmo di ogni male.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">O in <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Siracide (Ecclesiastico)<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Getta il tuo timore, oh Dio, su tutte le nazioni; stendi la tua mano sui popoli stranieri, che vedano la tua potenza\u2026 affinch\u00e9 sappiano anch\u2019essi, come lo sappiamo noi, che non vi \u00e8 altro dio all\u2019infuori di te.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Risveglia la tua ira e versa il tuo furore, opprimi l\u2019avversario e annienta il nemico.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0Nei rapporti fra civilt\u00e0 diverse, i politeismi si mostrano ben altrimenti duttili, potendo molte loro divinit\u00e0 risultare \u2018intercambiabili\u2019, per cos\u00ec dire \u2018trasponibili\u2019 nell\u2019ambito di altre religioni (si pensi a greci e romani) a tutto vantaggio dell\u2019integrazione culturale. Finch\u00e9 le credenze si fondavano su elementi naturali (il sole e la luna, la terra e il cielo, l\u2019acqua e il fuoco, il succedersi delle stagioni, ecc.) essi erano facilmente traducibili, in quanto potevano essere ricondotti a esperienze elementari comuni all\u2019intera umanit\u00e0. I monoteismi, che si pongono ciascuno come unico culto autentico, appaiono invece strenuamente auto-referenziali con rimandi esclusivi al mondo chiuso dei propri sacri testi.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 E a proposito di libri e di parole, non \u00e8 forse da sottovalutare un espediente \u2018grammaticale\u2019 che, per assuefazione, pu\u00f2 facilmente sfuggire alla nostra attenzione: nei politeismi ogni dio ha un proprio nome (Giove, Venere, Marte\u2026), nei monoteismi la divinit\u00e0 resta rigorosamente anonima; si chiama, appunto, semplicemente \u2018Dio\u2019, con questo sottintendendo a priori che ce n\u2019\u00e8 una sola, e che una seconda \u00e8 virtualmente impensabile. L\u2019educando, nel momento stesso in cui impara a esprimersi, \u00e8 posto di fronte al fatto compiuto che l\u2019ente supremo sia un\u2019entit\u00e0 che, in mancanza di qualsiasi concorrenza, pu\u00f2 permettersi il lusso dell\u2019anonimato.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Per loro natura i monoteismi, sedicenti depositari dell\u2019unica verit\u00e0 esistente, non mostrano alcun serio interesse alla conoscenza e allo studio delle credenze poste al di fuori del loro rigoroso perimetro, anzi questa &#8211; eventuale &#8211; curiosit\u00e0 viene esplicitamente scoraggiata e osteggiata. Scrive per es. Tertulliano, autorevole apologeta cristiano del II-III sec.: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cDopo la venuta di Ges\u00f9 Cristo, noi non abbiamo bisogno di curiosit\u00e0.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 La stessa nozione di tolleranza &#8211; il reiterato invito alla tolleranza che tanto spesso ricorre, per es., nei Vangeli e nel Corano, e alla quale ascoltiamo tutt\u2019oggi quotidiani appelli pubblici &#8211; ha corso quasi solo in ambito monoteista. Il contrasto \u00e8 dovuto probabilmente al fatto che nel campo politeista non vi \u00e8 nulla che sia considerato intollerabile a priori, e quindi nessuno spazio per un principio che ai romani doveva apparire quanto meno curioso, quando non empio e ispirato da odio verso il resto dell\u2019umanit\u00e0 (da cui l\u2019accusa di \u2018ateismo\u2019, che a noi pu\u00f2 sembrare paradossale, della quale furono spesso oggetto le prime comunit\u00e0 cristiane).<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Era inevitabile che il concetto del Dio unico facesse dei monoteismi dei discorsi privi di possibilit\u00e0 di sviluppo. La storia attesta con tragica dovizia di esempi quanto, una volta che si fossero imposti come dottrina ufficiale, riflettere liberamente sui loro postulati abbia esposto per secoli, e in qualche misura ancora oggi esponga, al rischio di incorrere nel peccato di eresia (o di apostasia) e nella conseguente persecuzione.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0I testi monoteisti, al contrario di quelli politeisti, sono detti \u2018libri sacri\u2019; il loro carattere, appunto, di sacralit\u00e0, esclude che possano essere posti in discussione, o addirittura smentiti. Costituiscono l\u2019essenza del verbo divino, e in quanto tali sono immutabili, definitivi, validi nei secoli dei secoli; hanno carattere vincolante e anche solo pensare di esularne \u00e8 empiet\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Detto questo, l\u2019Antico Testamento (e mi limito qui appena ai libri sapienziali, e cio\u00e8: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Giobbe, Salmi, Proverbi, Ecclesiaste <\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">[ovvero<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i> Qohelet<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">]),<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i> Cantico dei cantici, Sapienza <\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">ed <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Ecclesiastico <\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">[altrimenti chiamato<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i> Siracide<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">]<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>)<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> \u00e8 uno dei massimi capolavori della letteratura universale e, venendo al punto che ci preme in questa sede &#8211; appunto gli aforismi &#8211; stupende massime di saggezza vi sono disseminate un po\u2019 ovunque. Eccone un succinto repertorio:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Da <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Giobbe<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Nudo uscii dal seno di mia madre, e nudo vi ritorner\u00f2. Il Signore ha dato, il Signore ha tolto, sia benedetto il nome del Signore.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Se da Dio si accetta il bene, il male non si dovr\u00e0 allora accettarlo?\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Non i longevi, poich\u00e9 tali, possono esser detti savi.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Dai <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Salmi<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Ricorda che ognora ti oltraggia lo stolto.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (74)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>La pietra respinta dai costruttori \u00e8 divenuta la pietra angolare.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (118)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Dall\u2019<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Ecclesiaste<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, il pi\u00f9 sconsolato e \u2018moderno\u2019 degli autori biblici, modello per generazioni di aforisti:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Ho veduto tutte le cose che si fanno sotto al sole ed ecco il tutto \u00e8 vanit\u00e0 e un inseguire il vento. Ci\u00f2 che \u00e8 storto non lo si pu\u00f2 raddrizzare, e quel che manca non lo si pu\u00f2 contare.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Ci\u00f2 che \u00e8 stato sar\u00e0, e ci\u00f2 che si \u00e8 fatto si rifar\u00e0; non c\u2019\u00e8 niente di nuovo sotto al sole.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>N\u00e9 del savio n\u00e9 dello stolto rimane alcun ricordo nel mondo, e nei giorni avvenire tutti e due saranno dimenticati.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Quale vantaggio ha il savio sullo stolto? Non vanno forse entrambi alla stessa dimora?\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Tutti i fiumi se ne vanno al mare e il mare non si piena.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Il tempo e il caso si frappongono a tutto.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Uno sbaglio solo fa perire un gran bene.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Dalla <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Sapienza<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Dinanzi a te il mondo intero \u00e8 come un atomo sulla bilancia, come una goccia di rugiada che al mattino si posa sull\u2019erba.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Dall\u2019<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Ecclesiastico<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>La rena dei mari e le gocce della pioggia, e i giorni dei secoli, chi mai potr\u00e0 contarli?\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Alla sventura dell\u2019orgoglioso non c\u2019\u00e8 rimedio perch\u00e9 porta in se stesso la radice del suo male.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Non invidiare la gloria del malvagio perch\u00e9 tu non sai ancora quale sar\u00e0 la sua fine.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Chi subito concede la sua fiducia \u00e8 d\u2019animo leggero.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Lo stolto ha il cuore sulle labbra, il savio ha la bocca nel cuore.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Il lutto per un morto dura sette giorni, ma per uno stolto dovrebbe continuare per tutta la vita.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>La verit\u00e0 ritorner\u00e0 a quelli che la praticano.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Una vita felice dura un numero di giorni, ma un buon nome rimane per secoli.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Dio \u00e8 in ogni cosa. Dove troveremo la forza di dargli la lode dovuta?\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Come le foglie spuntate su un albero verdeggiante ora cadono e ora sbocciano, cos\u00ec son le generazioni della carne e del sangue, una muore e l\u2019altra nasce.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Ma soprattutto il libro dei <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Proverbi<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, improntato a uno spirito fortemente sentenzioso, costituisce una piccola miniera di aforismi:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Non rispondere allo stolto secondo la sua stoltezza per non divenire anche tu simile a lui; rispondi allo stolto secondo la sua stoltezza perch\u00e9 egli non si creda saggio.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>L\u2019empio rimane prigioniero delle sue stesse colpe, ed \u00e8 preso al laccio dei suoi peccati.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Non tornano utili i tesori di male acquisto.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Qualsiasi stolto sa fare litigi.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Dolce \u00e8 per l\u2019uomo il pane della frode, ma poi ha la bocca piena di sabbia.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Nuvole e vento, ma niente pioggia, tali son belle promesse non mantenute.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Cantar canzoni a un cuore afflitto \u00e8 come spargere aceto su una piaga.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Chi scava la fossa ci casca dentro, e chi rotola un masso gli viene addosso.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Sincere son le busse di chi ama, minacciosi i baci di chi odia.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Come un volto non \u00e8 uguale all\u2019altro, cos\u00ec differiscono i cuori degli uomini.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Chi tiene vie tortuose in qualcuna cadr\u00e0.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Sempre in ambiente israelitico oper\u00f2 il dottore talmudico <\/span><span style=\"font-size: large;\"><u>Hillel<\/u><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (che taluno &#8211; es.: Renan &#8211; suppone essere stato maestro di Ges\u00f9, data anche la straordinaria coincidenza di detti, sentenze, precetti, ecc.), autore di innumerevoli aforismi tramandatici dalla tradizione rabbinica (alcuni di questi li ritroviamo, quasi identici, nel Vangelo). Ne cito almeno un paio:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Ogni amore che dipende da qualche cosa, quando la cosa cessa, cessa anche l\u2019amore; ma l\u2019amore che non dipende da alcuna cosa non finisce mai.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Se non sono io per me, chi \u00e8 per me? ma se anche sono per me, che cosa sono? E se non ora, quando?\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Venendo ai Vangeli, un testo che noi tutti conosciamo (o dovremmo conoscere &#8211; se non per devozione, almeno per curiosit\u00e0 intellettuale), \u00e8 probabile che Ges\u00f9, al di l\u00e0 della leggenda neotestamentaria, sia stato il pi\u00f9 originale e brillante interprete di una cultura assai viva nella Palestina del I sec., cio\u00e8 in una terra e un\u2019epoca di eccezionale fermento, sature di vaghe attese messianiche che si intrecciavano con l\u2019acceso indipendentismo degli Zeloti e anelante, anche (es.: la setta degli Esseni), a una rilettura dei testi sacri in senso pi\u00f9 spirituale e meno formalista rispetto ai Farisei e ai Dottori della Legge. La Buona Novella predicata da Ges\u00f9 \u00e8 venuta, come sappiamo, non gi\u00e0 ad abolire, ma a riformare la legge mosaica, a mitigarne il sinistro rigore. Anche il Nuovo Testamento \u00e8 una miniera di aforismi, mi limito a citarne qualcuno, del resto sono piuttosto familiari a chi sia stato educato cristianamente (da segnalarsi, in particolare, il celebre e bellissimo Sermone della Montagna, contenuto in Mt da 5,1 a 7,28):<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Non di solo pane vive l\u2019uomo, ma di ogni parola che viene dalla bocca di Dio.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Il vento soffia dove vuole e tu ne odi il suono, ma non sai donde viene e dove va. Cos\u00ec \u00e8 di chiunque \u00e8 nato dallo Spirito.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Se io vi ho parlato delle cose della terra e non credete, come crederete se vi parlo delle cose del cielo?\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Un uomo non pu\u00f2 ricevere nulla, se non gli \u00e8 stato dato dal cielo.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Chiunque beve dell\u2019acqua di questo pozzo avr\u00e0 sete di nuovo, ma chi berr\u00e0 l\u2019acqua che io gli dar\u00f2 non avr\u00e0 pi\u00f9 sete in eterno.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Nessuno \u00e8 profeta in patria.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Non hanno bisogno del medico i sani, ma gli ammalati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Neppure per la tua testa non giurare, perch\u00e9 non puoi fare bianco o nero un solo capello; sia invece il tuo discorso: s\u00ec, se \u00e8 s\u00ec; no, se \u00e8 no; quel che si dice in pi\u00f9 viene dal maligno.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Non opponete resistenza al malvagio: anzi a chi ti schiaffeggia sulla guancia destra porgi anche la sinistra; a chi vuole citarti in giudizio per prenderti la tunica, lascia anche il mantello; se uno ti costringe ad andare con lui per un miglio, va\u2019 insieme con lui per due.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Il Padre vostro fa sorgere il suo sole sopra i buoni e sopra i cattivi e manda la sua pioggia sopra i giusti e sopra gli ingiusti.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Quando fai elemosina non sappia la tua sinistra ci\u00f2 che fa la tua destra, affinch\u00e9 la tua elemosina rimanga segreta.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Non giudicate, per non essere giudicati; perch\u00e9 con quel giudizio col quale giudicate sarete giudicati.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Non gettate perle ai porci!\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Sforzatevi di entrare dalla porta stretta!\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Dai loro frutti li potrete riconoscere. Si colgono forse grappoli dalle spine o fichi dai rovi?\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>A chi ha sar\u00e0 dato, e sovrabbonder\u00e0, e a chi non ha sar\u00e0 tolto anche quello che ha.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate prudenti come serpenti e semplici come colombe.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Se un cieco guida un altro cieco, entrambi cadranno nel fosso.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Chi fra voi \u00e8 senza peccato scagli la prima pietra.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Se non faccio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le faccio, anche se non volete credere a me, credete alle opere.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Se il mondo vi odia, pensate che ha odiato me prima di voi.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Mantenendoci per ora in ambito monoteista, come sappiamo dal VII sec. d. C. in poi il Medio Oriente e l\u2019Africa Settentrionale entrarono per sempre nella sfera d\u2019influenza dell\u2019Islam e intere popolazioni si convertirono alla fede coranica.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Senza entrare nell\u2019ambito, abbastanza complesso e delicato, dei suoi sacri testi, che non hanno peraltro trovato interpretazione unanime, diremo che la civilt\u00e0 musulmana ha prodotto nei secoli, insieme a tanti importanti progressi (per es. nel campo delle scienze), vivaci raccolte di sentenze, aforismi, detti memorabili, ispirati sempre a esperienze di vita vissuta, che rivelano non di rado un modo spregiudicato e pragmatico, elementare, di affrontarle, un po\u2019 com\u2019\u00e8 nel clima delle favolose <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Mille e una notte<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (anche se, giova ricordarlo, questa straordinaria raccolta di novelle deve altrettanto allo spirito parigino, che la tradusse e in qualche misura la reinvent\u00f2, che a quello arabo):<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>L\u2019amore\u2026 comincia come uno scherzo e finisce come una cosa seria.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Evita di metterti fra le due macine del mulino!\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Beato il cieco, che possiede una fantasia sconfinata, un pensiero che si estende al di l\u00e0 di ogni legame. Mentre chi vede, scopre sempre catene e ostacoli in tutto ci\u00f2 che la vista gli offre.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Bacia la mano che non puoi mordere!\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Non \u00e8 quando si \u00e8 aiutati dagli amici che si \u00e8 veramente uomini, ma quando lo si \u00e8 dai nemici.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>La parola che trattieni tra le labbra \u00e8 la tua schiava, quella che pronunci inopportunamente \u00e8 tua padrona.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Anche se siete sapiente consideratevi ignorante per non privarvi del vantaggio di poter imparare!\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Temi il nobile se lo tratti con disprezzo; temi l\u2019uomo di basse origini se lo tratti con onore.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Temi colui che ti innalza al di sopra del tuo merito.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Si dice che un capello separi il falso dal vero.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (Omar Khayyam)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 Nell\u2019arcipelago malese \u00e8 fiorente una cultura orale che ha dato luogo a un\u2019infinit\u00e0 di proverbi:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Piuttosto che fare amicizia con uno stupido, meglio essere nemici di uno intelligente.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Dove muore la formica, se non nello zucchero?\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Una mano fa cinque e due mani fanno dieci; ho piantato un melograno, perch\u00e9 ho raccolto una zucca?\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Chi parla tanto, facilmente finir\u00e0 col dire bugie.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 Mentre in quella che oggi \u00e8 l\u2019Europa e in Medio Oriente si imponevano progressivamente le religioni e visioni del mondo cui abbiamo sopra accennato (e che ancora influenzano in profondit\u00e0 il nostro modo di vedere e di affrontare le cose), in Oriente si affermavano filosofie che per certi versi si pongono agli antipodi rispetto ad esse; seguiremo, in particolare, il cammino del buddhismo e, pi\u00f9 in generale, della filosofia indiana attraverso vari Paesi (nel suo percorso India-Cina-Giappone), sottolineando tramite citazioni aforistiche le loro differenze rispetto a monoteismi e verit\u00e0 rivelate, magari accennando anche a certe loro analogie con la filosofia occidentale antecedente Platone e il cristianesimo (segnatamente i presocratici).<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 Quella cui gli indiani sostanzialmente mirano \u00e8 una conoscenza non dualistica, che sia cio\u00e8 in diretto contatto con la realt\u00e0 cos\u00ec come essa si presenta anteriormente a qualsiasi giudizio etico che possiamo darne. Quelle contrapposizioni (per es. fra bene e male, giusto e ingiusto, ecc.) che noi vi cogliamo sono secondo gli indiani il mero frutto di pregiudizi morali, un grave tralignamento dal retto pensiero.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Nel <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Dhammapada<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, una raccolta di 423 aforismi che costituisce il nucleo fondamentale della dottrina buddhista, \u00e8 scritto esplicitamente: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cChi ha da s\u00e9 rigettato il bene e il male, questi in verit\u00e0 si chiama un saggio.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 Nietzsche, uno dei pi\u00f9 \u2018orientali\u2019 fra i nostri filosofi, dir\u00e0: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cNon esistono fenomeni morali, ma solo un\u2019interpretazione morale dei fenomeni.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0C\u2019\u00e8, nella filosofia orientale (aspetto che &#8211; al di l\u00e0 di stucchevoli esotismi &#8211; noi fatichiamo a comprendere, meglio ancora: ad accettare) un ripudio e un sospetto tenaci nei riguardi di qualsiasi affermazione indimostrabile o verit\u00e0 assoluta; perci\u00f2, nel descrivere un qualunque fenomeno, l\u2019indiano dir\u00e0 sempre: \u201cLe cose stanno cos\u00ec\u2026 se osservate sotto quella certa angolazione.\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 La visione del mondo del buddhista \u00e8 improntata a un fermo e intransigente relativismo. Interrogandosi su se stesso e sul \u2018senso\u2019 della propria esistenza, l\u2019indiano ragiona pi\u00f9 o meno in questi termini (semplificando): \u201cun giorno sono venuto alla luce perch\u00e9 mio padre e mia madre si sono conosciuti, e anche loro sono nati perch\u00e9 i loro genitori si erano a loro volta incontrati, e cos\u00ec via ripercorrendo a ritroso, attraverso schiere di trisavoli, un\u2019interminabile catena di causa-effetto (la Ruota della Vita e della Morte, che l\u2019induismo chiama <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>samsara<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">) che ci potrebbe riportare fino al giorno della Creazione. Il libanese Kahlil Gibran avrebbe scritto:<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i> \u201cOgni uomo \u00e8 il discendente di ogni re e di ogni schiavo che abbiano mai calcato la terra.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> Alla nostra comparsa nel mondo ha concorso un insieme di circostanze innumerevoli, e sarebbe bastato che una sola di queste non si fosse verificata perch\u00e9 di noi non si sapesse mai nulla. Secondo l\u2019imperatore filosofo Marco Aurelio, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cQualunque cosa ti accada, da secoli senza numero ti era stata preparata. E l\u2019intreccio delle cause ha preparato la tua esistenza, da tempo infinito intessendola insieme con lo svolgersi di quella singola cosa.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> E un altro pensatore stoico, Seneca, era consapevole che <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cSiamo accerchiati da una folla di elementi occasionali, che infuriano da tutte le parti.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0In realt\u00e0, il buddhismo si spinge pi\u00f9 in l\u00e0: postula che noi pensiamo certe cose (o il loro equivalente contrario, che \u00e8 la stessa cosa), nutriamo determinate convinzioni, abbiamo avversioni e preferenze speciali perch\u00e9 siamo nati in una certa epoca storica, in una certa area geografica, siamo partecipi di un determinato clima culturale, ci sono successe determinate cose piuttosto che altre, e perfino i nostri sentimenti pi\u00f9 radicati sono sottoposti a condizionamenti e sollecitazioni tali da non poter essere considerati altro che dipendenti da cieca casualit\u00e0. Il maestro zen Ma-tsu scrisse in un sutra (come sono chiamati gli aforismi indiani) riguardo alla propria persona: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201c\u00c8 soltanto un gruppo di elementi che convergono a formare questo corpo. Quando esso ha origine, soltanto questi elementi hanno origine. Quando finisce, soltanto questi elementi finiscono. Ma quando questi elementi sorgono, non dire: \u2018Io sto sorgendo.\u2019 E quando finiscono non dire: \u2018Io sto finendo.\u2019.\u201d<\/i><\/span> <span style=\"font-size: large;\"><i>Dhammapada<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> analogamente sostiene: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cTutti gli elementi della realt\u00e0 sono privi di essenza propria\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, traendo la propria esistenza da altre cose che ne sono a loro volta la causa, nel quadro della \u2018produzione condizionata\u2019 che regola la comparsa di qualsiasi cosa, essere vivente o fenomeno. Lo stesso aggregato umano &#8211; la persona nella quale ognuno di noi si identifica &#8211; come abbiamo visto altro non \u00e8 se non una successione di stati di coscienza dettati da fattori esterni, fondata su automatismi, psichismi, parvenze fisiche di carattere contingente. In buona sostanza, la nostra individualit\u00e0 \u00e8 una mera illusione, condizionata da pressioni culturali, sociali, perfino climatiche delle quali il pi\u00f9 delle volte non ci rendiamo affatto conto, avendole subite fin dalla nascita; costituendo l\u2019ambiente stesso nel quale noi siamo cresciuti. Il nostro Io, cos\u00ec come ce lo rappresentiamo, \u00e8 un concetto pretestuoso, la cui trama \u00e8 intessuta dall\u2019eterna cecit\u00e0 del caso. Secondo il biologo e aforista Jean Rostand, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201dGli uomini non conosceranno mai abbastanza la contingenza della loro persona, e a quanto poco debbano di non essere quello che disprezzano.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00c8 quindi &#8211; quella buddhista &#8211; una visione fortemente deterministica della realt\u00e0, prodotto di una logica serrata e inesorabile (che poi \u00e8 quella del suo maggiore filosofo, Nagarjuna). Goethe, buon conoscitore dell\u2019Oriente, sostenne che <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cBisogna considerare gli uomini come organi del loro secolo, che per lo pi\u00f9 si muovono e agiscono inconsciamente.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> La persona finisce inevitabilmente per chiedersi: io sono un semplice aggregato fortuito, il prodotto della congiunzione di innumerevoli circostanze contingenti, il mero contenitore di tanti fattori casuali, oppure &#8211; nascosto, dimenticato, sepolto &#8211; al di sotto di questa montagna di detriti (fatta di pulsioni culturali, sociali, morali \u2018esterne\u2019) esiste un io autentico, l\u2019<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>atman<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, dotato di natura propria, non contingente, non condizionato, non coeffettuato e non gi\u00e0 un semplice prodotto di elementi disparati e accostati gratuitamente l\u2019uno all\u2019altro? Identificabile forse con quello che Cioran, profondo conoscitore delle filosofie orientali, chiamava <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cIl barlume di luce che \u00e8 in ognuno di noi e che risale a molto prima della nostra nascita, a molto prima di tutte le nascite, quello che si deve salvaguardare se si vuole riprendere contatto con quella luminosit\u00e0 remota dalla quale non sapremo mai perch\u00e9 fummo separati.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>\u00a0 \u00a0 \u00a0 Dhammapada<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> ammonisce: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cContempla questo mondo come una bolla d\u2019acqua; guardalo come si guarda a un miraggio.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Presa coscienza del fatto che la realt\u00e0 nella quale noi siamo immersi \u00e8 priva di essenza propria ed \u00e8 transitoria e dolorosa &#8211; costituisce un inganno universale e costante dei nostri sensi &#8211; il saggio si impegna nel conseguimento di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>nirvana<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, e cos\u2019\u00e8 dunque: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>nirvana<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">? Il percorso verso <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>nirvana<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> consiste nello smagliare, e infine spezzare, affrancandosene per sempre, l\u2019inesorabile catena di causa-effetto (appunto, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>samsara<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, l\u2019Oceano delle nascite e delle morti) che \u00e8 alla base di tutte le illusioni che nutriamo. Il <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>nirvana<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> coincide con la fine di ogni trasmigrazione, e non \u00e8 condizionato n\u00e9 coeffettuato come il mondo empirico.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Anche il Mahatma Gandhi, padre dell\u2019indipendenza indiana, nei suoi noti aforismi insiste sulla necessit\u00e0 di auto-annullamento come tappa preliminare verso la vera conoscenza:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Non riusciremo a vincere il Male che \u00e8 in noi finch\u00e9 non ci ridurremo a nullit\u00e0\u201d.<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Dio non chiede niente di meno che la rinuncia a se stessi come prezzo per la sola vera libert\u00e0 che valga la pena di possedere.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Chi non abbia un notevole senso di umilt\u00e0 non pu\u00f2 trovare la verit\u00e0. Se vorrete nuotare nell\u2019oceano della verit\u00e0, dovrete ridurvi a nullit\u00e0.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 In questa prospettiva appare evidente il valore strumentale e la presunzione imperdonabile di ogni concetto, opinione, ideale, perfino di ogni affetto, mere costruzioni immaginarie che costituiscono altrettanti aspetti di quella falsificazione progressiva e inarrestabile della realt\u00e0 che risponde al nome di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>samsara<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, ovvero determinismo, casualit\u00e0, contingenza. Il filosofo buddhista dimostra in modo puntuale, circostanziato, inesorabile la falsit\u00e0, l\u2019insussistenza, la relativit\u00e0, l\u2019intrinseca contraddittoriet\u00e0 di tutto il mondo empirico circostante, che viene respinto in blocco. \u00c8 scritto in Dhammpada: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201c\u2019Questi figli sono miei, questa ricchezza \u00e8 mia\u2019: cos\u00ec almanaccando lo stolto si inganna. Ma egli stesso non appartiene a se stesso, quanto meno i figli, quanto meno la ricchezza!\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> Il saggio cinese Hui Neng sottolinea la natura illusoria della realt\u00e0: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cNon vi \u00e8 albero n\u00e9 specchio lucente, poich\u00e9 tutto \u00e8 vuoto: dove potr\u00e0 mai posarsi la polvere?\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Uno degli aspetti cruciali della filosofia buddhista (e pi\u00f9 in generale indiana), che noi stentiamo a giustificare e che d\u00e0 luogo a infiniti fraintendimenti da parte dell\u2019Occidente, \u00e8 il ripudio di tutte le opinioni e in particolare dei concetti dualistici di bene e male, che per l\u2019indiano rientrano a pieno titolo nell\u2019ambito di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>samsara<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> in quanto interpretazioni gratuite, soggettive della realt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u00a0 \u00a0 \u00a0\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Come l\u2019ape raccoglie il succo dei fiori, senza danneggiarne profumo e colore, cos\u00ec dimori l\u2019asceta nel villaggio\u201d, <\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u00e8 un invito, contenuto nel <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Dhammapada<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, a non prendere parte alle contese che riguardano il vivere dentro <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>samsara<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">. Buddha in persona ammonisce (nel sermone di Kotigrama): <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cChi ha sana la mente non compete col mondo n\u00e9 lo condanna.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> La raccolta di poesie zen Zenrinkushu ricorda: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cArriviamo a mani nude, e a mani nude ce ne andiamo.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> E Hui Neng asserisce che: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cIl saggio non pratica alcuna virt\u00f9.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 Che queste intuizioni abbiano un valore universale e non siano una prerogativa esclusiva del buddhismo lo dimostra il fatto che siano state condivise da filosofi estranei all\u2019ambiente indiano (es.: i presocratici). Un esempio fra tutti, il maestro sufi (il sufismo \u00e8 la corrente mistica dell\u2019Islam, i cui interpreti sono stati non di rado perseguitati e giustiziati come eretici) Jalaluddin Rumi (XIII sec.): <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cBen oltre le idee di giusto e di sbagliato, c\u2019\u00e8 un campo. Io ti aspetter\u00f2 laggi\u00f9.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> Senza trascurare, come gi\u00e0 abbiamo visto e ancora vedremo, tanti pensatori e intellettuali occidentali \u2018dissidenti\u2019. Come per es. Henri de Montherlant, che scriveva: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cNulla, neppure un giudizio giusto, \u00e8 pi\u00f9 intelligente di una sospensione del giudizio.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> O Emil Cioran: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cQuando si \u00e8 usciti dal circolo di errori e di illusioni all\u2019interno del quale si svolgono gli atti, prendere posizione \u00e8 una quasi-impossibilit\u00e0. Occorre un minimo di stupidit\u00e0 per tutto, per affermare e anche per negare.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 L\u2019ascesi indiana non sviluppa un\u2019etica fine a se stessa, tende bens\u00ec a superare l\u2019opposizione dialettica fra \u2018bene\u2019 e \u2018male\u2019. Anche Sri Aurobindo, il maggiore filosofo indiano moderno, che in giovent\u00f9 affianc\u00f2 Gandhi nelle lotte indipendentiste prima di consacrarsi interamente alla meditazione, insiste sul ripudio delle opinioni e delle distinzioni:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Quando avevo la ragione separatrice, molte cose mi ripugnavano. Pi\u00f9 tardi, quando la perdetti nella visione, cercai a lungo nel mondo il brutto e il ripugnante, e non riuscii pi\u00f9 a trovarli.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Il cristiano e il vishnuita lodano il perdono, ma io chiedo: \u2018Che cosa devo perdonare, e a chi?\u2019\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Sono veri solo quei pensieri il cui contrario \u00e8 anche vero, a tempo e luogo; i dogmi indiscutibili sono il pi\u00f9 pericoloso genere di menzogna.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>L\u2019egoismo uccide l\u2019anima, distruggilo; abbi cura per\u00f2 che il tuo altruismo non distrugga l\u2019anima altrui.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Non preoccuparti del tempo o del successo. Recita la tua parte, sia che riesca sia che fallisca.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Quando senti un\u2019opinione che non ti piace, studia e scopri la verit\u00e0 che essa contiene.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Niente \u00e8 piccolo agli occhi di Dio; che niente sia piccolo ai tuoi occhi. Egli dedica tanta fatica e tanta energia divina alla formazione di una conchiglia quanta ne dedica alla formazione di un impero.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Sostiene Shin Jin Mei, maestro zen: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cBasta eliminare dal mondo oltre che l\u2019odio anche l\u2019amore, perch\u00e9 subito la comprensione appaia spontanea e luminosa come la luce del sole che filtra in una caverna.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0Da notare che a questo ripudio indiscriminato non si sottrae la stessa dottrina buddhista, l\u2019attaccamento alla quale non farebbe che alimentare il meccanismo perverso di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>samsara<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">. <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cSe incontri il Buddha per strada, uccidilo\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, suona l\u2019esortazione del saggio cinese Huang Po. Mentre Nagarjuna sostiene: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cLa vacuit\u00e0, han detto i Vittoriosi, \u00e8 eliminazione di tutte le opinioni. Coloro poi per cui anche la vacuit\u00e0 \u00e8 un\u2019opinione, questi li han detti inguaribili.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> Quindi: nessun testo sacro; nessuna verit\u00e0 assoluta; e maestri con funzione solo transitoria. Buddha stesso non mancava di avvertire: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cSono una zattera che serve a raggiungere l\u2019altra riva del fiume. Dopo non servo pi\u00f9 a nulla.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> Anche questo forse \u00e8 un aspetto meritevole di un pi\u00f9 severo e attento vaglio: i libri sacri del monoteismo si pongono come punti di riferimento irrinunciabili ed eternamente validi; il Buddha non chiede altro, se non di essere superato.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 Ora, si potrebbe essere tentati &#8211; malinteso fondamentale &#8211; di accusare il buddhista di lassismo, passivit\u00e0 o addirittura di nichilismo, dal momento che la sua filosofia \u00e8 esclusivamente distruttiva, negatoria, e in effetti la sua dottrina pu\u00f2 risultare fuorviante e pericolosa, ove cada in orecchie volgari, inclini a conclusioni sommarie e affrettate, ingenerando, per es., un fatuo e insulso quietismo; in realt\u00e0, risponde al vero l\u2019esatto contrario. L\u2019occidentale arriva al nulla attraverso la pienezza (cio\u00e8 tende ad aggiungere: desideri, beni materiali, opinioni, valori morali, affetti, ideali, per stringere alla fine, come suol dirsi, un pugno di mosche). L\u2019orientale compie il percorso esattamente opposto: attraverso una condizione di vacuit\u00e0 progressivamente conseguita &#8211; attraverso una graduale consapevolezza della sussistenza puramente strumentale di tutte le cose che compongono il miraggio-mondo &#8211; approda al tutto. Curiosamente, a conclusioni non dissimili era giunto l\u2019ultimo scolarca bizantino di Atene, il neo-platonico Damascio (V-VI sec. d. C.): <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cIl tutto \u00e8 formato di \u2018che\u2019<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> [aggregati strumentali e illusori]<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>. Di tutte le cose, infatti, ognuna, separatamente considerata, \u00e8 un \u2018che\u2019, e dei \u2018che\u2019 saranno dunque esse anche insieme. [\u2026] Togli, uomo, non aggiungerci, questo \u2018che\u2019. Questo infatti ti impedisce di arrivare alla conoscenza, [\u2026] ma se tu togli il che e il quale, ecco che esso ti apparir\u00e0 per quello che \u00e8.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> L\u2019illuminazione, ovvero il ricongiungimento dell\u2019anima individuale <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>(atman)<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> con la realt\u00e0 suprema <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>(brahman<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, ossia \u201cla realt\u00e0 delle cose cos\u00ec com\u2019\u00e8 in se stessa, prima dell\u2019intervento deformatore del nostro pensiero\u201d [Raniero Gnoli]<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>)<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> costituisce un\u2019esperienza che si pone al di l\u00e0 di qualsiasi definizione logico-discorsiva (Wu Tzu dice: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cParlare di zen \u00e8 come cercare tracce di pesce nel letto di un torrente asciutto\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">); in definitiva consiste nella liberazione da tutto ci\u00f2 che di ingannevole e illusorio il mondo ci ha imposto dal giorno della nostra nascita e nell\u2019aver raggiunto una condizione di totale vacuit\u00e0, che segna il momento nel quale noi torniamo, al di l\u00e0 di fattori storici, ambientali, pedagogici, culturali, psicologici, morali, in contatto con noi stessi, l\u2019<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>atman<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, l\u2019identit\u00e0 personale che incarna un principio universale ed eterno, il nostro vero io, che pu\u00f2 essere scoperto, anzi: recuperato, solo al di l\u00e0 delle passioni e delle norme etiche, quindi, come suggeriva anche Nietzsche, al di l\u00e0 del bene e del male. I taoisti cinesi &#8211; che tante affinit\u00e0 presentano col buddhismo &#8211; useranno l\u2019espressione \u2018tornare alla radice\u2019, \u2018restituire il mandato\u2019. Lao Tzu definir\u00e0 cos\u00ec il Tao: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cA guardarlo non riesci a vederlo, ad ascoltarlo non riesci a udirlo, ad usarlo non riesci a esaurirlo.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (35) L\u2019illuminazione rivela la sostanziale coincidenza fra <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>atman<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, cio\u00e8 la nostra autentica identit\u00e0 personale, e <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>brahman<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, l\u2019energia cosmica universale, che coincidono, una volta abolita la mentalit\u00e0 dualistica che costringe a scelte. <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cIo sono Brahman\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, dice il santo induista, e non per presunzione, al contrario: per umilt\u00e0, perch\u00e9, annullando se stesso, si identifica totalmente con l\u2019universo. In modo analogo, il mistico sufi al-Hallaj, il sublime \u2018cardatore di coscienze\u2019, sosteneva: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cSotto il mio saio, non c\u2019\u00e8 che Dio.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 Ogni scelta rappresenta per il buddhista una ferita; ogni scelta equivale per il buddhista al ripudio di met\u00e0 dell\u2019universo; di pi\u00f9, al ripudio di met\u00e0 di se stessi. <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cPoich\u00e9 la verit\u00e0 non ha fissa dimora, non \u00e8 il caso di operare scelte\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, osservava un maestro cinese. E un altro: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cUna distinzione sottile come un capello, e cielo e terra sono separati.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> Il maestro Shin Jin Mei dice: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cLa Via perfetta non conosce ostacoli, esclude solo ogni scelta.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> E sempre al-Hallaj, certo in un contesto religioso e culturale diverso (il misticismo sufi), ma sotto l\u2019influsso di un\u2019analoga ispirazione: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cNon ho preferenza per nessuna dottrina in particolare.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0Da questa identit\u00e0 fra <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>atman<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> e <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>brahman<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> deriva il principio della compassione universale. Che non \u00e8 evidentemente, per il buddhista, una scelta, tanto meno una scelta morale dettata dal cuore o da sentimenti altruistici (sarebbe un fondamento ben fragile!); il fatto \u00e8 che se tu ti identifichi con <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>brahman<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (e non puoi farne a meno dal momento che siete la stessa cosa) ogni offesa fatta all\u2019ambiente o agli altri esseri senzienti \u00e8 un\u2019offesa inferta alla tua stessa persona, al tuo <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>atman<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">. Se vien fatto del male a una creatura o a una pianta non puoi non soffrire perch\u00e9 \u00e8 come se quel male fosse fatto a te. Una sentenza indiana recita: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cCome ti \u00e8 cara la vita, cos\u00ec \u00e8 cara alle altre creature; vedendo dappertutto se stessi, i saggi esercitano la compassione.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> E il Mahatma Gandhi sosteneva che:<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i> \u201cLo scopo della vita \u00e8 indubbiamente quello di conoscere se stessi. Ma non possiamo farlo, se non impariamo a immedesimarci in tutto ci\u00f2 che vive.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> Da qui appunto alcuni principi-cardine del Buddhismo: il rispetto per ogni forma di vita, il vegetarianismo e il ripudio di qualsiasi tipo di violenza (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>ahimsa<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">).<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 In questa condizione estrema, il santo indiano si rende virtualmente invulnerabile a qualunque insidia, come suggerisce efficacemente <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Dhammapada<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cColui nella cui mano non vi sia ferita pu\u00f2 prendere con la mano il veleno: il veleno infatti non penetra dove non c\u2019\u00e8 ferita.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> E il dottore buddista Santiveda postula il superamento di qualunque paura, un sentimento che pu\u00f2 essere originato soltanto dall\u2019erronea credenza in un\u2019inesistente sostanza personale: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cPaura ci sarebbe, senza dubbio, se io fossi qualcosa di reale, ma, visto che io non son nulla, di chi mai sar\u00e0 la paura?\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> Confermer\u00e0 il taoista Chuang Tzu: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cChi potr\u00e0 nuocere a colui che avr\u00e0 saputo svuotarsi del proprio io?\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Vale forse la pena rimarcare il carattere fortemente elitario del buddhismo, che ha finito per determinare la sua poca \u2018fortuna\u2019 storica. La maggior parte delle persone vuole vivere nel flusso delle passioni e dei desideri di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>samsara<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">; non nutre slanci metafisici, aneliti verso la consapevolezza suprema, le verit\u00e0 ultime del mondo. Il buddhismo si \u00e8 quasi estinto nel luogo di nascita (l\u2019India) e sopravvive altrove spesso sotto forma di ingenua devozione popolare e religiosit\u00e0 di massa (pensiamo solo a quelle enormi statue del Buddha che certamente avrebbero suscitato la disapprovazione di colui stesso che vi viene effigiato). L\u2019India, non meno che la Cina e il Giappone, sembra oggi tristemente proiettata verso il materialismo, il capitalismo e il consumismo occidentali.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 In Occidente si \u00e8 imposta, a partire da Platone e Aristotele, una ideologia della verit\u00e0 e del progresso che ha travolto le conquiste della filosofia presocratica, la quale non era gravata da preoccupazioni e istanze etiche, e aveva una visione ciclica, non rettilinea, del tempo e della storia. Questa rivoluzione, aggravata dalla comparsa e dall\u2019affermazione dei monoteismi, \u00e8 alla base della nostra incomprensione del pensiero orientale il quale, sia pure indirettamente, appare pi\u00f9 imparentato con Eraclito che con Socrate.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0L\u2019occidentale vede nel mondo un coacervo di cose separate, tende a distinguerle l\u2019una dall\u2019altra e vede nella scienza la capacit\u00e0, da parte dell\u2019uomo, di esercitare il proprio dominio sulla natura. La scienza occidentale \u00e8 sempre pi\u00f9 specialistica, in una frammentazione capillare del sapere. Il taoismo cinese vede le cose in maniera diametralmente opposta: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cLa grande sapienza tutto abbraccia, la piccola sapienza distingue.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> Questo antico ideale di saggezza \u00e8 inconciliabile con le &#8211; presunte &#8211; esigenze della modernit\u00e0 e oggi \u00e8 in crisi, e tradito, nella stessa Cina. Scrive Elias Canetti: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cPoich\u00e9 loro, i cinesi, ci hanno preceduto, e da molto tempo, da sempre, riesce tanto pi\u00f9 doloroso vedere come adesso ci corrano dietro. Alla fine, quando ci raggiungeranno, avranno perduto tutto il vantaggio che avevano su di noi.\u201d <\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Anche nel taoismo, come nel buddhismo, vige il principio dell\u2019astensione: il santo taoista adotta la regola della non-azione, della non-scelta (in contrapposizione frontale, peraltro, rispetto all\u2019inviso modello interventistico confuciano, che, nutrendo preoccupazioni in primo luogo sociali e politiche, predica la pratica di carit\u00e0 e giustizia e, appunto, l\u2019azione [le \u2018gesta\u2019], in una difesa a oltranza della tradizione e delle gerarchie). Scrive Lao Tzu: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cChi eccelle non disputa\u2026 La via del Santo \u00e8 di non contendere.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 La logica dell\u2019<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>aut-aut<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, o questo o quello, \u00e8 estranea al taoismo, che guarda anche con estremo sospetto alla parola, perch\u00e9 per sua natura e vocazione essa tende piuttosto a distinguere, definire, interpretare, a negare la coincidenza degli opposti, e ha fede nelle differenze; per cui il taoista mantiene scientemente una certa ambiguit\u00e0 e ama le cosiddette \u2018parole-baule\u2019, nelle quali poter infilare significati diversi, in modo da lasciare ampio margine all\u2019intuito. <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cIl Tao che pu\u00f2 essere detto non \u00e8 l\u2019eterno Tao; il nome che pu\u00f2 essere nominato non \u00e8 l\u2019eterno nome\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, sono le prime parole del Tao Te Ching, il testo fondamentale del taoismo, vergato da Lao Tzu. E l\u2019altro grande maestro taoista, Chuang Tzu sosterr\u00e0: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cOgni discorso sul Tao va contro il Tao.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> Questo modo di sentire \u00e8 diffuso fra le <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u00e9lites<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> intellettuali dell\u2019intero Oriente; Gandhi scriveva: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cNon c\u2019\u00e8 desiderio di parlare, quando si vive la verit\u00e0. La verit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 economica delle parole. Non c\u2019\u00e8, dunque, evangelismo pi\u00f9 vero della vita.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> E Zenrinkushu sottolinea la distanza che corre fra parola e concetto rappresentato: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cDicendo \u2019fuoco\u2019 non ti brucerai le labbra; dicendo \u2018acqua\u2019 non annegherai.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> Per finire, Lao-Tzu: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cLe mie parole sono molto facili da comprendere, e molto facili da mettere in pratica. Eppure nel mondo non c\u2019\u00e8 chi possa comprenderle, n\u00e9 attuarle.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Il Tao respinge le opposizioni irriducibili e accoglie le contraddizioni, che sono solo le due facce diverse della stessa realt\u00e0. I due principi dello Yin e dello Yang (femminile e maschile) si contrappongono, si integrano, si compenetrano. Non c\u2019\u00e8 nessun dualismo manicheo, nessuno di quegli scontri bene-male o giusto-ingiusto a cui ci hanno fatto &#8211; tristemente &#8211; avvezzi i monoteismi.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 Che cos\u2019\u00e8 dunque il Tao? \u00c8 quella cosa della quale pi\u00f9 si parla, meno la si definisce. Lao Tzu dice: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cCom\u2019\u00e8 universale il grande Tao! Pu\u00f2 stare a sinistra come a destra.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> E ancora: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cFar dimenticare l\u2019esistenza dei piedi: \u00e8 questo l\u2019adattamento perfetto delle scarpe. Far dimenticare l\u2019esistenza delle reni: \u00e8 questo l\u2019adattamento perfetto della cintura. Far dimenticare la distinzione fra il pro e il contro d\u00e0 la misura dell\u2019adattamento perfetto dello spirito umano.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Per il taoismo il mondo \u00e8 un sistema chiuso all\u2019interno di un ordine ciclico in cui fine e inizio coincidono; una visione incompatibile con la nostra idea &#8211; rettilinea &#8211; di progresso.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Una famosa parabola di Chuang Tzu esemplifica la relativit\u00e0 e inafferrabilit\u00e0 delle nostre stesse vite: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cUna volta Chuang Tzu sogn\u00f2 che era una farfalla svolazzante e soddisfatta della sua sorte e ignara di essere Chuang Tzu. Bruscamente si risvegli\u00f2 e si accorse con stupore di essere Chuang Tzu. Non seppe pi\u00f9 allora se era Tzu che sognava di essere una farfalla, o una farfalla che sognava di essere Tzu.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Quanto detto finora forse basta a suggerire tratti di somiglianza fra buddhismo e taoismo. Quando dall\u2019India arrivarono in Cina i primi missionari buddhisti, dall\u2019incontro fra buddhismo e taoismo nacque la scuola <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>chan<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (poi <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>zen<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> in Giappone). Una scuola che predica un insegnamento che vada al di l\u00e0 delle parole e delle definizioni, che miri insomma a una conoscenza diretta, intuitiva. Chuang Tzu dir\u00e0: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cCompiere senza sapere perch\u00e9: ecco il Tao.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 Ed ecco, sullo stesso argomento, una parabola <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>chan<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Un giorno un allievo impertinente vide un gatto per strada e chiese al maestro: \u201cIo lo chiamo gatto: e voi, maestro, come lo chiamate?\u201d Il maestro rispose: \u201cTu che lo chiami gatto.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Le cose sono cio\u00e8, per i taoisti, irriducibili al linguaggio e quindi non pu\u00f2 essere loro imposto un nome. Come nei presocratici, la realt\u00e0, nel suo continuo divenire, \u00e8 perennemente incostante e quindi indefinibile. Non tollera di essere sottoposta a regole di sorta. Gli eventi reali non sottostanno a norme immutabili. Lo stesso Einstein riconosceva la correttezza di questa visione delle cose dicendo: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cNella misura in cui le proposizioni matematiche si riferiscono alla realt\u00e0, esse non sono certe; e nella misura in cui esse sono certe non si riferiscono alla realt\u00e0.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> Fritjof Capra, in <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Il Tao della fisica<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, illustra la sostanziale coincidenza tra le fondamentali intuizioni della filosofia indiana e cinese e molte delle scoperte del \u2018900, in particolare la teoria della relativit\u00e0 e la meccanica quantistica.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 Il taoismo si caratterizza per il rigetto di qualsiasi linguaggio che sia sostitutivo della realt\u00e0. Secondo E. Zolla noi occidentali abbiamo degradato il linguaggio a una insulsa cantilena, una caricatura del mondo circostante che persegue l\u2019unico scopo di dissimulare ed esorcizzare il carattere rivoluzionario della realt\u00e0 &#8211; quello stesso che, all\u2019alba della filosofia, spingeva Eraclito a dire: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cNon ci si bagna due volte nello stesso fiume.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (framm. 49a)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Il moralista rumeno Cioran sosteneva che, nel campo della filosofia, tutto ci\u00f2 che \u00e8 venuto dopo i presocratici sia superfluo. Ascoltiamo ancora Eraclito, il framm. 10: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201c\u00c8 ai contrari che la natura tende e da essi compie l\u2019accordo; come, per es., ha messo insieme il maschio con la femmina e non ciascuno di essi col congenere, la prima concordia ha essa composto attraverso i contrari, non i simili, ecc.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> O il framm. 102: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cPer il dio belle son tutte le cose e buone e giuste, gli esseri umani invece han preso le une per ingiuste, le altre per giuste.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 L\u2019etica taoista persegue, al pari dei presocratici, l\u2019unit\u00e0 dei contrari. Gli opposti ci sono e devono coesistere. Uno non pu\u00f2 sussistere in assenza dell\u2019altro. Chiamare uno \u2018bene\u2019 e l\u2019altro \u2018male\u2019 implica gi\u00e0 che il secondo debba essere eliminato per far luogo al primo. La distinzione morale bene-male persegue quindi una logica distruttiva: del bene non meno che del male. La storia umana ci offre, del resto, innumerevoli esempi delle catastrofi provocate dalle &#8211; cosiddette &#8211; buone intenzioni. Se bene e male si contrappongono, se una tesi prevale sull\u2019altra, il Male ha gi\u00e0 vinto, perch\u00e9 proprio in questo consiste: nella menomazione e nel dimezzamento progressivo della realt\u00e0. Sostiene Chuang Tzu: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cLa comparsa del bene e del male altera la nozione del Tao.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 Trattenendoci in ambito cinese, ma agli esatti antipodi rispetto alla concezione del mondo taoista (per quanto poi le due scuole si siano, nei secoli, originalmente compenetrate), l\u2019<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>ethos<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> confuciano, ideale laico di ordine mondiale al quale si allineano oggi la Cina virtualmente post-comunista e le aggressive \u2018tigri\u2019 asiatiche, privilegia valori quali autorit\u00e0 e gerarchia, ai quali debbono inchinarsi ed essere subordinati i diritti e gli interessi individuali, nel quadro di una visione fortemente verticistica del potere. (Un altro esempio orientale di riuscito compromesso fra tendenze apparentemente inconciliabili \u00e8 la nipponica \u2018via\u2019 del <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>samurai<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, singolare sintesi fra lo stringente ascetismo della filosofia buddhista e l\u2019esercizio della violenza guerresca.)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Voltaire, dall\u2019alto dei suoi ineffabili pregiudizi di occidentale &#8211; che non ci \u00e8 discaro condividere &#8211; scriveva: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cIn Asia non possono aver conosciuto la vera eloquenza. Chi avrebbe dovuto persuadere? Degli schiavi.\u201d <\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">Tesi alla quale un proverbio tipicamente cinese replica: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cNon ci sono due soli nel cielo, non possono esservi due imperatori sulla terra.\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">: due forme di saggezza antitetiche, alle quali non sar\u00e0 forse del tutto fuori luogo riconoscere pari dignit\u00e0 &#8211; se non altro per non ricadere in quella proverbiale arroganza occidentale che ormai tutti nel mondo, volenti o nolenti, hanno imparato a conoscere, e non oltrepassare quel punto fatale oltre al quale l\u2019universalismo democratico sfocia in striscianti imperialismo e monolitismo culturali.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0Famosi restano gli aforismi del fondatore della dottrina confuciana (incentrata sul rispetto della tradizione, il culto degli avi, ecc.), con la quale hanno dovuto misurarsi e scendere a patti tutti in Cina, anche Mao Tse-Tung e le sue guardie rosse, e che sono stati tramandati fino a noi:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Ci\u00f2 che l\u2019uomo superiore cerca, lo cerca in se stesso, mentre l\u2019uomo dappoco lo cerca negli altri.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Per una sola parola l\u2019uomo superiore \u00e8 giudicato savio, e per una sola parola \u00e8 giudicato stolto.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Se il paese \u00e8 in ordine, ci si vergogni della povert\u00e0 e della miseria. Se il paese non \u00e8 in ordine, ci si vergogni della ricchezza e degli onori.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 Dopo aver trattato &#8211; in modo fatalmente lacunoso e sbrigativo &#8211; temi tanto gravi, non ci dispiacer\u00e0 forse concludere questo breve discorso con qualche citazione da proverbi, sentenze, detti orientali frutto della saggezza popolare, nei quali talvolta riecheggiano ancora i motivi che abbiamo &#8211; tanto sommariamente &#8211; trattato.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Sentenze indiane:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Al re si fa onore nel suo paese, al dotto si fa onore ovunque.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>I re debbono allontanare da s\u00e9 quel servo che nel ricevere un ordine lo stima o facile o difficile.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Nella sventura si manifesta la forza dei grandi, non nella prosperit\u00e0; il profumo dell\u2019aloe non \u00e8 mai cos\u00ec penetrante come quando \u00e8 gettato nel fuoco.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Chi pu\u00f2 conoscere a fondo gli animi degli uomini superiori, pi\u00f9 duri del diamante e pi\u00f9 delicati di un fiore?\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Un coraggioso pensa nell\u2019animo suo di dover raggiungere il suo scopo col coraggio, il pauroso con la vilt\u00e0; e non avviene altrimenti.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>L\u2019avaro, richiesto di un dono, \u00e8 pi\u00f9 generoso dell\u2019uomo generoso; poich\u00e9 questi d\u00e0 prima il denaro e poi &#8211; se occorre &#8211; la vita; mentre quello d\u00e0 prima la vita, piuttosto che il denaro.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Il volto si copre di rughe, il capo \u00e8 segnato di canizie, le membra si afflosciano\u2026 Solo la cupidigia resta sempre giovane.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Vi sono artisti che sanno fabbricare loti d\u2019oro; ma solo il dio Brahma riesce a dar loro il profumo.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Ci\u00f2 che non ti \u00e8 stato destinato, per quanto tu faccia, non sar\u00e0 mai tuo, e ci\u00f2 che ti appartiene rimarr\u00e0 tuo pur se lo getti via\u201d.<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 A prescindere dalla religione e dalle questioni di ordine filosofico, anche la saggezza popolare cinese ha coniato nei secoli proverbi di grande efficacia, dei quali vale la pena citare qualche esempio:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Quando un padre non si comporta da padre, il figlio non pu\u00f2 comportarsi da figlio.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Chi conosce gli altri \u00e8 erudito. Ma solo chi conosce se stesso \u00e8 saggio.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Non si mescola l\u2019acqua del pozzo con quella del fiume.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>L\u2019avaro \u00e8 il custode e lo schiavo del proprio denaro.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Il combustibile si consuma, ma la fiamma pu\u00f2 essere propagata.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>L\u2019uomo che davvero sa donare non invita gli altri a prendere.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Cosa davvero spregevole \u00e8 la guerra, che richiede il meglio dagli uomini e d\u00e0 il peggio.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>L\u2019uomo troppo stupido a volte non riesce nemmeno a commettere errori.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>La casa dell\u2019imperatore inizia con un mattone d\u2019argilla.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>L\u2019uomo che fa il male e ne ha vergogna ha nell\u2019anima la possibilit\u00e0 di redimersi. L\u2019uomo che fa il bene e vuole farlo sapere a tutti ha nell\u2019anima la possibilit\u00e0 di perdersi.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Non si assaggia due volte dallo stesso piatto.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Il bugiardo che ha detto le bugie si ritrova sempre la verit\u00e0 tra le mani.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Il fiume Azzurro e il fiume Giallo non potranno riempire un vaso incrinato.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>A voler prendere pesci troppo grandi, la rete si rompe.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Fra tutte le maniere di ubriacarsi, la pi\u00f9 radicale \u00e8 inebriarsi di se stessi.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>L\u2019uomo che ha sposato una donna cattiva diventer\u00e0 un filosofo.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Su una piccola pietra inciamp\u00f2 l\u2019imperatore.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>A molti pensieri seguano poche parole.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Si susseguono le stagioni, il sole alla luna, la semina al raccolto. Ma solo i grandi saggi e gli stupidi non cambiano mai.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Che le parole siano come le perle, rare e preziose.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Il saggio non accetta dal principe ricompense che non siano meritate.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>A forza di essere malati si diventa buoni medici.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>L\u2019oro non compra neanche un attimo di vita.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>A volte tessere il proprio bozzolo \u00e8 restarne imprigionati.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Una canna da zucchero non \u00e8 sempre dolce da tutte le parti.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Il vaso vale per ci\u00f2 che pu\u00f2 contenere.\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">*** *** ***<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><strong><span style=\"font-size: large;\">BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"en-US\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Bibbia<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Dhammapada<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Tao Te Ching<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (Il libro del Tao), Lao Tzu<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"en-US\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Chuang-Tzu<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"en-US\"><i>Massime<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"en-US\">, Confucio<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Le stanze del cammino di mezzo<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> (Boringhieri 1979) e <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Lo sterminio degli errori <\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">(BUR 1992<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>)<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, Nagarjuna, entrambi a cura di Raniero Gnoli<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Il dio che sorride<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, Sri Aurobindo (TEA)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Mille sentenze indiane<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, a cura di Paolo Emilio Pavolini (Sansoni)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Aforismi e pensieri<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, Gandhi (Newton &amp; Compton)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Aforismi d\u2019Oriente<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, a cura di Gino Ruozzi (GEDIT)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Non avrai altro Dio<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, Jan Assmann (Il Mulino)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Elogio del politeismo<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, Maurizio Bettini (Il Mulino)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>La via dello zen<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, Alan W. Watts (Feltrinelli)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Il Tao della fisica<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">,<\/span><i> <\/i><span style=\"font-size: large;\">Fritjof Capra (Adelphi)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Il buddhismo<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, Pio Filippani Ronconi (Newton &amp; Compton)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>La filosofia indiana<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> e <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Buddha<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, Leonardo Vittorio Arena (Newton &amp; Compton)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Diario zen<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, a cura di Leonardo Vittorio Arena (BUR)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Il Taoismo<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, Aldo Tagliaferri (Newton &amp; Compton)<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">*** *** ***<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;AIPLA vuole riportare alla vostra attenzione un istruttivo intervento di Amedeo Ansaldi sull&#8217;aforisma al di fuori del nostro mondo occidentale. Dunque&#8230; BUONA LETTURA! _______________________________________ \u00a0 \u00a0 Proseguendo nel nostro, pur succinto e lacunoso, percorso nel genere aforistico, oggi guarderemo al di l\u00e0 dei nostri consueti confini culturali, verso l\u2019Oriente della Bibbia, il mondo islamico, la &#8230; <a title=\"Amedeo Ansaldi, Viaggio in Oriente con gli aforismi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=1726\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Amedeo Ansaldi, Viaggio in Oriente con gli aforismi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[],"class_list":["post-1726","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-saggistica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1726"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1726\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2169,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1726\/revisions\/2169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}