{"id":1449,"date":"2014-01-01T17:58:49","date_gmt":"2014-01-01T17:58:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=1449"},"modified":"2025-03-27T11:46:04","modified_gmt":"2025-03-27T11:46:04","slug":"intervista-a-piero-donato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=1449","title":{"rendered":"Intervista a Piero Donato"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Piero_Donato.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1453\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Piero_Donato.jpg\" alt=\"Piero_Donato\" width=\"266\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Piero_Donato.jpg 266w, https:\/\/www.aiplaforisma.org\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Piero_Donato-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 266px) 100vw, 266px\" \/><\/a><\/p>\n<p>1) Tra i molti generi letterari, cosa determina in te la predilezione per la \u201cforma breve\u201d e per l&#8217;aforisma in particolare?<\/p>\n<p><strong>Poesie, romanzi, racconti, aforismi, testi di teatro&#8230; impossibile, per me, poter eleggere a \u201cpreferito\u201d un genere espressivo rispetto ad altri&#8230; in realt\u00e0, mi piace molto, da sempre, scrivere, e cerco di farlo nel miglior modo possibile in ogni modalit\u00e0 alla quale mi senta attratto (a giudicare dai risultati, anche il lettore e il critico escono indenni, dal mio \u201coperare\u201d in favore della Pace e della salvaguardia della Natura, in particolar modo); la modalit\u00e0 dell&#8217;aforisma, sicuramente, consente di riuscire a esprimere, in maniera sintetica e diretta, intuizioni \u201cfolgoranti\u201d per l&#8217;artista, e magari affascinanti per il lettore, cos\u00ec come concetti anche importanti e di ampio respiro, in maniera pi\u00f9 analitica e dettagliata.<\/strong><\/p>\n<p>2) Quando \u00e8 avvenuto il tuo primo incontro \u201cfatale\u201d con l&#8217;aforisma? E da cosa sei stato indotto a cimentarti in questo genere?<\/p>\n<p><strong>Difficile rispondere con certezza a questa domanda: in realt\u00e0 gli aforismi mi sono sempre piaciuti, da ragazzo rimanevo ore a leggere \u201cAurora\u201d di Nietzsche, cos\u00ec come massime di Seneca o di antichi filosofi Greci&#8230; Fui indotto a scriverne, semplicemente quando, superati i 30 anni, giudicai essere giunto il momento per sviluppare una cultura in favore della Pace e della Salvaguardia della Natura, attraverso questa particolare forma \u201cintuitiva\u201d di comunicazione. Sto parlando, quindi, di circa 20 anni fa.<\/strong><\/p>\n<p>3) Quali sono stati i grandi aforisti della letteratura classica che pi\u00f9 ti sono congeniali<br \/>\ne che ti hanno eventualmente ispirato? Ci sono uno o pi\u00f9 aforismi sull\u2019aforisma che secondo te definiscono al meglio questo genere?<\/p>\n<p><strong>La saggezza di Seneca, appunto, come dicevo, cos\u00ec come quella di antichi Greci quali Pitagora, Platone, Aristotele e non dimentichiamo molte massime citate nelle Upanishad indiane, antiche e medie. Molto interessanti gli aforismi di Leonardo da Vinci! In epoche pi\u00f9 recenti, come citavo prima, Nietzsche, Schopenhauer, su tutti, e non mancano anche piacevoli sorprese, in questo settore, estrapolate da romanzi e racconti di Sherlock Holmes (riconducibili, quindi, a Sir A. C. Doyle che ne \u00e8 l&#8217;Autore). Mi chiedi un aforisma sull&#8217;aforisma, che mi abbia colpito in particolar modo? Probabilmente Karl Kraus, quando scrive: \u00abUn aforisma non ha bisogno di esser vero, ma deve scavalcare la verit\u00e0. Con un passo solo deve saltarla\u00bb. Un buon aforisma, di fatto, \u00e8 molto pi\u00f9 che una verit\u00e0: resiste al tempo, poich\u00e9, pur rappresentandola, non ha alcuna pretesa di esserlo!<\/strong><\/p>\n<p>4) Ritieni che la letteratura aforistica contemporanea, in Italia, abbia dei rappresentanti in grado di raccogliere qualitativamente l&#8217;eredit\u00e0 dei nostri maestri del passato?<\/p>\n<p><strong>Sicuramente s\u00ec; ci sono molti scrittori di aforismi, anche in rete, e molti lettori di questo genere, forse a torto, creduto di nicchia, molti pi\u00f9 di quanti immaginiamo!<\/strong><\/p>\n<p>5) A cosa ritieni sia dovuto il calo d&#8217;interesse verso l&#8217;aforisma, nei tempi recenti, da parte del mondo editoriale?<\/p>\n<p><strong>Probabilmente a un eccessivo interesse verso ci\u00f2 che pi\u00f9 possa vendere facilmente, senza eccessivi rischi: chi investe sulla cultura, sulla scrittura, sull&#8217;arte in generale, cos\u00ec come ogni imprenditore in altri campi, non ha voglia di rischiare non solo per mancati ricavi, ma anche su ricavi scarsi; da alcuni decenni stiamo vivendo una crisi economica che induce, purtroppo, gli editori a investire sul sicuro (un po&#8217; cos\u00ec come, analogamente, i risparmiatori sulle forme di risparmio di \u201ccapitale garantito\u201d). Ma la Letteratura \u00e8, anzitutto, una missione, piuttosto che una professione, quando la passione \u00e8 forte; perci\u00f2 \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile cercare di coniugare le istanze degli Scrittori con quelle degli Editori, al giorno d&#8217;oggi.<\/strong><\/p>\n<p>6) Esiste, a tuo avviso, una strada da percorrere perch\u00e9 l&#8217;aforisma torni a conquistare l&#8217;attenzione dei lettori, soprattutto quelli delle nuove generazioni? Quali azioni indicheresti?<\/p>\n<p><strong>Ma guarda, in rete, citare una frase di qualche persona nota, piuttosto che scrittori veri e propri, non \u00e8 affatto raro, anzi \u00e8 attitudine molto comune&#8230; io credo che l&#8217;interesse da parte dei lettori, verso l&#8217;aforisma, sia in crescita, in questi ultimi anni, e lo dimostra il fatto stesso che si siano formate, anche in Italia, Associazioni di Aforisti; cos\u00ec come, da parte degli organizzatori dei Premi Letterari, sempre pi\u00f9 spesso non viene trascurata questa forma artistica che trova, quasi sempre, nella sintesi l&#8217;arma vincente, oltre che peculiarit\u00e0 ormai nota. E d&#8217;altra parte, \u00e8 logico che stia avvenendo ci\u00f2: con la vita sempre pi\u00f9 frenetica, veloce e colma d&#8217;impegni che ci troviamo ad affrontare ogni giorno, \u00e8 normale che il lettore non disdegni affatto l&#8217;indirizzarsi verso forme di lettura che gli vengano incontro, in questo senso, proprio nel quotidiano.<\/strong><\/p>\n<p>7) A tuo avviso, l&#8217;aforisma pu\u00f2 e deve distinguersi dalle varie forme di comunicazione \u201cveloce\u201d oggi tanto in voga come il tweet, lo slogan, la battuta, ecc&#8230;)?<\/p>\n<p><strong>Beh, diciamo che ci\u00f2 che, al giorno d&#8217;oggi, potrebbe distinguere l&#8217;Aforisma, rispetto a un semplice slogan, pu\u00f2 essere rappresentato dall&#8217;onest\u00e0 intellettuale: di slogan pubblicitari \u00e8 pieno il mondo (e diciamolo: anche la nostra mente inizia a ribellarsi un po&#8217;, a questo stato di cose&#8230;); tuttavia, come dicevamo prima, la letteratura \u00e8 una missione, prima di tutto: perci\u00f2, sotto il profilo culturale (direi quasi deontologico) c&#8217;\u00e8 bisogno di molta obiettivit\u00e0 e onest\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>8) Ritieni che la Grande Rete possa aiutare la diffusione del buon aforisma o che,piuttosto, ne faciliti la degenerazione in forme superficiali e scorrette?<\/p>\n<p><strong>Beh&#8230; il pericolo esiste, ma vedi&#8230; se vogliamo anche gli aforismi da \u201cbaci perugina\u201d potrebbero essere un pericolo&#8230; eppure quanto piacevano, ai miei tempi, quando ero ragazzo, e quanto piacciono ancora adesso, gli aforismi che parlano d&#8217;amore&#8230; la rete rappresenta, nel bene e nel male, una forma che consente diffusione in maniera molto produttiva. Il pericolo della mancanza di qualit\u00e0 esiste in ogni settore, in rete e non solo, non soltanto in letteratura e nel caso specifico dell&#8217;aforisma. E qui mi riallaccio a quanto espresso, precedentemente, al punto 5. Sui contenuti, il problema si pone non gi\u00e0 per colpa della rete, ma piuttosto \u00e8 una responsabilit\u00e0 che non dovrebbe (anzi, diciamo pure \u201cnon deve\u201d!) venire a mancare da parte dello Scrittore di aforismi in primis, parallelamente a quella degli Editori che ne consentono la pubblicazione.<\/strong><\/p>\n<p>9) Pensi che la tua esperienza personale, quale autore di aforismi, sia stata fonte di maturazione letteraria, intellettuale, umana? Altrimenti, pu\u00f2 esserlo in qualche modo?<\/p>\n<p><strong>Ha sicuramente dato impulso alla mia maturazione umana, letteraria, culturale: se ci si limita a scrivere qualche aforisma di tanto in tanto, pu\u00f2 produrre gi\u00e0 giovamento, allo scrittore, poich\u00e9 la propria attenzione viene focalizzata su intuizioni che, scrivendo, magari, in altre forme meno sintetiche, si rischierebbe di perdere di vista. Non parliamo, poi, se non poniamo limiti alla quantit\u00e0! Tempo fa, a seguito di un&#8217;operazione letteraria non andata a termine, mi fu commissionato un numero cospicuo di aforismi, diciamo svariate centinaia; sulle prime, sono sincero, la cosa mi spavent\u00f2 un pochino&#8230; eppure la sfida mi piacque e la accettai di buon grado! Si trattava di mettermi alla prova, in definitiva, cose che capitano nella vita ad ognuno di noi. Detto fatto: mi regalarono un libro \u201cbianco\u201d, da riempire, nel corso del tempo, quotidianamente, ovunque mi fossi trovato, scrivendolo, dunque, in ogni luogo, laddove mi si fosse presentata l&#8217;intuizione da aforisma. Il risultato fu, inaspettatamente, una discesa dell&#8217;essere a profondit\u00e0 assolutamente inusitate, nel corso del tempo, da cui ne consegu\u00ec una maturazione evidente, sia sotto il profilo umano, sia sotto quello artistico\u00adculturale: un viaggio letterario che mi sento di poter consigliare ad ogni scrittore\/scrittrice.<\/strong><\/p>\n<p>10) Quali ritieni siano le migliori doti che deve avere un autentico aforista, oltre alla propensione per la sintesi?<\/p>\n<p><strong>Sicuramente lasciarsi raggiungere da ci\u00f2 che la Natura, l&#8217;Universo, le leggi dell&#8217;Armonia gli dimostrino esistere, eliminando eventuali restrizioni da sovrastruttura.<\/strong><\/p>\n<p>11) Ti senti contrariato se un aforisma di tuo conio viene pubblicato in contesti di pubblica lettura senza che sia citata la sua paternit\u00e0? In sostanza: secondo te dovrebbe davvero, un aforisma, essere &#8211; come sostiene Maria Luisa Spaziani &#8211; \u201ccosa volatile, spontanea, che nasce come un fiore e non esige alcuna sigla di origine\u201d?<\/p>\n<p><strong>Il discorso \u00e8 complesso, e meriterebbe che fosse sviluppato e articolato attraverso analisi dettagliata, perch\u00e9 vedi, a mio avviso \u00e8 profondamente ingiusto operare distinzioni tra tutto ci\u00f2 che siamo capaci di svolgere nel quotidiano; mi spiego: tutto ci\u00f2 che compiamo, ed \u00e8 utile in natura, \u00e8, in qualche modo, un&#8217;opera d&#8217;Arte e d&#8217;ingegno. Sia essa aforisma, sia essa romanzo, poesia, servizio d&#8217;istruzione, di assistenza, pietanza o panettone che sia (faccio per dire). Tutto ci\u00f2 che \u00e8 utile, \u00e8 giusto che tragga merito, qualunque cosa sia, nessuna esclusa. Piuttosto, a mio avviso, c&#8217;\u00e8 da chiedersi se sia giusto che tutto venga monetizzato in maniera indiscriminata e \u201ccospicuamente\u201d selvaggia; personalmente, propendo per un \u201cno profit\u201d globale; e sono anche pronto a dimostrare che, visto l&#8217;avanzamento della tecnologia ai livelli odierni, sarebbe possibile vivere tutti in uno stato di Pace globale molto pi\u00f9 facilmente raggiungibile, se non fossimo schiavi del denaro; il denaro \u00e8 stato, in passato, un&#8217;invenzione utilissima, rivoluzionaria, assolutamente geniale e positiva, soprattutto quando usato in tempi non sospetti e in cui l&#8217;uomo non fosse ancora in grado di compiere danni nei confronti dell&#8217;ambiente naturale, indispensabile fonte di Vita ed energia; oggi non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec, sono cambiate diverse cose; ma appunto, rispondere in questo modo, non so se possa avere attinenza con la domanda in fattispecie&#8230; si sconfina un po&#8217;, probabilmente&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>12) C&#8217;\u00e8 una tua silloge, pubblicata o meno, alla quale ti senti pi\u00f9 legato perch\u00e9 meglio<br \/>\nti rappresenta?<\/p>\n<p><strong>Ci sono un paio di sillogi di aforismi, da me composte e, diversamente da sillogi poetiche e narrative, ancora inedite (spero ancora per poco), che contano entrambe centinaia di aforismi. Sono egualmente affezionato a entrambe.<\/strong><\/p>\n<p>**<\/p>\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n<p>Piero Donato, genovese nato nel 1960, scrive e collabora con Associazioni, Enti e Riviste di letteratura e cultura; annovera numerosi premi e riconoscimenti letterari (oltre 40); nel corso degli anni ha pubblicato:<\/p>\n<p>&#8220;Impulsi e forma&#8221; Erga Edizioni, Genova \u00ad 1993, raccolta di poesie che ha vinto parecchi premi nazionali e internazionali, tra cui il 1\u00b0 Premio Bargagna 1994 e il 1\u00b0 Premio Associazione Artisti di Genova nello stesso anno, ma innumerevoli sono i secondi premi, altri piazzamenti e premi speciali. Solo per l&#8217;uscita di questo volume, Guido Miano Editore, di Milano, lo inser\u00ec nella Storia della Letteratura Italiana, il Secondo Novecento, 1998, testo universitario. &#8220;Impulsi e forma&#8221; \u00e8 una ricerca sulla corrente filosofica degli anni &#8217;90: il Metarealismo di Jean Guitton, allievo di Henry Bergson, corrente che attinge dalle scoperte e teorie dei fisici quantistici.<\/p>\n<p>Nel 1997 Donato pubblica, poi, per la Ibiskos di Empoli, un altro libro di poesia, &#8220;Utopia di fine Novecento&#8221;, dove l&#8217;impegno in favore della Pace lo ha letteralmente assorbito nel narrare, in lirica, gli anni &#8217;90, bui e calamitosi, dove guerre internazionali e civili si susseguivano in modo frenetico e drammatico; numerosi i riconoscimenti anche per questo libro, anche se Donato ama ricordare come, in assoluto, sarebbe stato meglio poter constatare un progressivo perseguire la Pace da parte di tutti gli Stati del Mondo.<\/p>\n<p>Nel 1998 vince il Primo Premio Giovanni Gronchi per il Teatro, con l&#8217;atto unico \u201c&#8230;La Musica&#8230;\u201d, e nel 2001 viene nominato Membro HC a vita del Centro Divulgazione Arte e Poesia. Nel successivo anno 2002, riceve il prestigioso Titolo di &#8220;Pioniere della Cultura Europea&#8221; da parte dell&#8217;U.P.C.E. di Sutri; a partire dal 2002 \u00e8 anche Presidente dell&#8217;Associazione no profit \u201cArtenuova\u201d, e nel 2003 consegna il Premio alla Carriera \u201cArtenuova\u201d a Edoardo Sanguineti, noto Poeta e Scrittore di fama Internazionale, oltre che ex docente universitario in varie Facolt\u00e0 d&#8217;Italia, in occasione del Premio Letterario Artenuova, Premio fondato e presieduto dallo stesso Donato anche nelle successive Edizioni.<\/p>\n<p>Negli anni 2005 e 2006, Piero Donato cura la collana \u201cArtenuova\u201d per Il Foglio Letterario di Piombino; in quest&#8217;ambito pubblica anche la raccolta &#8220;Donna e altri racconti&#8221;, dove presenta 4 suoi racconti premiati a pi\u00f9 concorsi; in particolare il racconto &#8220;Donna&#8221;, giunto primo al Premio Giovanni Gronchi per la narrativa di genere fantastico nel 1999. Nel 2011 pubblica, per Rupe Mutevole Edizioni, Bedonia (PR), un&#8217;altra raccolta di poesie: \u201cLa Pietra del Mito\u201d, anch&#8217;esso libro che riceve vari premi e riconoscimenti.<\/p>\n<p>Piero Donato \u00e8 presente e molto attivo anche su FaceBook, dove ha, dal 2010 ad oggi, formato 4 gruppi di Arte e Cultura e dove collabora in altri gruppi attinenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1) Tra i molti generi letterari, cosa determina in te la predilezione per la \u201cforma breve\u201d e per l&#8217;aforisma in particolare? 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