{"id":1402,"date":"2014-01-01T18:14:11","date_gmt":"2014-01-01T18:14:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=1402"},"modified":"2025-03-27T11:46:04","modified_gmt":"2025-03-27T11:46:04","slug":"intervista-a-mario-vassalle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=1402","title":{"rendered":"Intervista a Mario Vassalle"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/mario_vassalle.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1409\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/mario_vassalle.jpg\" alt=\"mario_vassalle\" width=\"284\" height=\"214\" \/><\/a><\/p>\n<p>1) Tra i molti generi letterari, cosa determina in te la predilezione per la \u201cforma breve\u201d e per l&#8217;aforisma in particolare?<\/p>\n<p><strong>Il mio interesse di uomo di scienza mi spinge a indagare la realt\u00e0 oltre la mia attivit\u00e0 di ricerca scientifica. Indago la verit\u00e0 da un punto di vista analitico (aforismi) e sintetico (la costruzione di un sistema di pensiero in cui sono inquadrate le verit\u00e0 degli aforismi, raccolte in ordine sparso; vedi \u201cSintesi, una visione d\u2019insieme della realt\u00e0 umana\u201d).<\/strong><\/p>\n<p>2) Quando \u00e8 avvenuto il tuo primo incontro \u201cfatale\u201d con l&#8217;aforisma? E da cosa sei stato indotto a cimentarti in questo genere?<\/p>\n<p><strong>Tanti anni fa (pi\u00f9 di venticinque), avevo accompagnato uno dei miei figli al collegio e, mentre ritornavo a casa in autobus, pensavo e riflettevo sull\u2019essenza di quello che avevo osservato nel tempo. Cominciai a scrivere i miei pensieri su fogli di carta e quanto ritornai a New York avevo scritto per lo meno 50\u00a0aforismi e riflessioni. Mi accorsi allora che provavo piacere nel cercare risposte alle mie domande: il piacere di comprendere quello che mi interessava. Da piacere, il cercar di capire il significato di quello a cui ero esposto \u00e8 poi divenuta una passione.<\/strong><\/p>\n<p>3) Quali sono stati i grandi aforisti della letteratura classica che pi\u00f9 ti sono congeniali e che ti hanno eventualmente ispirato? Ci sono uno o pi\u00f9 aforismi sull\u2019aforisma che secondo te definiscono al meglio questo genere?<\/p>\n<p><strong>La Rochefoucauld ha una grande finezza psicologica, venata dallo scetticismo della sua casta. Quello che mi ha ispirato e mi ispira il desiderio di comprendere meglio le caratteristiche della realt\u00e0 umana. Io sono uno scienziato, non un letterato, e pertanto il libro che leggo \u00e8 quello della Natura da cui sono affascinato. Quanto agli aforismi ce ne sono di vari tipi, da quelli che rivelano profondi pensieri ai giochi di parole, dai paradossi spiritosi a fallimenti dell\u2019umorismo. Ma il genere \u00e8 definito dall\u2019espressione di verit\u00e0 concise e penetranti, quelle che sorprendono per la novit\u00e0 della loro verit\u00e0. Pertanto, intrattengono insegnando.<\/strong><\/p>\n<p>4) Ritieni che la letteratura aforistica contemporanea, in Italia, abbia dei rappresentanti in grado di raccogliere qualitativamente l&#8217;eredit\u00e0 dei nostri maestri del passato?<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 un giudizio facile a causa della insopprimibile influenza delle mode. Ma certo si leggono degli aforismi la cui vitalit\u00e0 ne assicura la sopravvivenza.<\/strong><\/p>\n<p>5) A cosa ritieni sia dovuto il calo d&#8217;interesse verso l&#8217;aforisma, nei tempi recenti, da parte del mondo editoriale?<\/p>\n<p><strong>Il mondo editoriale \u00e8 mosso dall\u2019utile: se un editore non lo \u00e8, fallisce. Perci\u00f2, il calo di interesse degli editori riflette il calo di interesse dei lettori (gli acquirenti). In parte questo pu\u00f2 dipendere dalle mode, in parte dalla qualit\u00e0 dei\u00a0prodotti offerti, per quanto di lettori ce ne sono di tutte le specie (e pertanto con preferenze diverse).<\/strong><\/p>\n<p>6) Esiste, a tuo avviso, una strada da percorrere perch\u00e9 l&#8217;aforisma torni a conquistare l&#8217;attenzione dei lettori, soprattutto quelli delle nuove generazioni? Quali azioni\u00a0indicheresti?<\/p>\n<p><strong>In tutte le attivit\u00e0, il prestigio \u00e8 aumentato dal riconoscere il merito. Questo richiederebbe si essere pi\u00f9 amici dei buoni aforismi che di chi li scrive. Solo la qualit\u00e0 si impone all\u2019attenzione del lettore, ma forse solo al lettore di qualit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>7) A tuo avviso, l&#8217;aforisma pu\u00f2 e deve distinguersi dalle varie forme di comunicazione \u201cveloce\u201d oggi tanto in voga come il tweet, lo slogan, la battuta, ecc&#8230;)?<\/p>\n<p><strong>Non si diventa migliori seguendo le tendenze del momento, ma determinandole con qualcosa di meglio.<\/strong><\/p>\n<p>8) Ritieni che la Grande Rete possa aiutare la diffusione del buon aforisma o che, piuttosto, ne faciliti la degenerazione in forme superficiali e scorrette?<\/p>\n<p><strong>La Grande Rete diffonde quello che riceve. \u00c8 uno strumento che fa conoscere gli aforismi (e questo \u00e8 un aspetto positivo) ma non li fa diventare migliori. E non seleziona i migliori dai peggiori. Sono i peggiori che contribuiscono alle forme superficiali e scorrette. Dalla parte, non ci pu\u00f2 essere selezione se non offrendo a tutti la possibilit\u00e0 di presentare i loro scritti.<\/strong><\/p>\n<p>9) Pensi che la tua esperienza personale, quale autore di aforismi, sia stata fonte di maturazione letteraria, intellettuale, umana? Altrimenti, pu\u00f2 esserlo in qualche<br \/>\nmodo?<\/p>\n<p><strong>Quello che si crea contribuisce certamente alla maturazione letteraria, intellettuale e umana. Ma \u00e8 anche vero che la maturazione intellettuale, letteraria e umana contribuisce a quello che si crea. L\u2019esperienza, l\u2019osservazione, la riflessione, le emozioni, ecc. portano allo sviluppo della<\/strong><br \/>\n<strong> propria creativit\u00e0. Per quanto riguarda il lettore, certamente gli aforismi possono essere fonte di maturazione se sono all\u2019altezza del loro compito e cio\u00e8 istruire la mente di chi legge con verit\u00e0 che ignorava.<\/strong><\/p>\n<p>10) Quali ritieni siano le migliori doti che deve avere un autentico aforista, oltre alla propensione per la sintesi?<\/p>\n<p><strong>Un aforisma non pu\u00f2 essere migliore di chi lo scrive. Per cui, le doti dell\u2019aforista sono essenziali. Siccome un aforisma deve essere vero (altrimenti \u00e8 uno sbaglio) e deve essere una verit\u00e0 che il lettore ignorava, si richiede all\u2019aforista la capacit\u00e0 di osservare, riflettere, capire ed esprimere le sue verit\u00e0 in maniera succinta e tale da suscitare interesse. Forse il maggior merito \u00e8 far pensare chi legge: si intrattiene istruendo.<\/strong><\/p>\n<p>11) Ti senti contrariato se un aforisma di tuo conio viene pubblicato in contesti di pubblica lettura senza che sia citata la sua paternit\u00e0? In sostanza: secondo te dovrebbe davvero, un aforisma, essere &#8211; come sostiene Maria Luisa Spaziani &#8211; \u201ccosa\u00a0volatile, spontanea, che nasce come un fiore e non esige alcuna sigla di origine\u201d?<\/p>\n<p><strong>Certamente, pi\u00f9 che contrariato: non ci si adorna dei fiori rubati a un altro. Non citando l\u2019autore, si implica che gli aforismi siano di chi li cita.<\/strong><\/p>\n<p>12) C&#8217;\u00e8 una tua silloge, pubblicata o meno, alla quale ti senti pi\u00f9 legato perch\u00e9 meglio ti rappresenta?<\/p>\n<p><strong>Ho pubblicato 9 libri per un totale di 9000 aforismi e riflessioni e non \u00e8 cos\u00ec facile scegliere una silloge che mi rappresenti: in maniera differente, mi rappresentano tutte. Ma per quanto le caratteristiche individuali non cambino, pure c\u2019\u00e8 una lenta evoluzione nella maniera di pensare che risulta da vari fattori come l\u2019esperienza, la conoscenza, la maturazione o il ragionare sui pensieri gi\u00e0 formulati. In questo senso, l\u2019ultimo dei miei libri (Polvere di Stelle\/Stardust, 2015) meglio rappresenta quello che sono ora. Concluder\u00f2 dicendo che \u201cSiamo i personaggi di una dramma il cui copione che non\u00a0abbiamo n\u00e9 scritto n\u00e9 letto\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>**<\/p>\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n<p>Mario Vassalle \u00e8 nato a Viareggio nel 1928 ed \u00e8 medico cardiologo. Trasferitosi negli Stati Uniti nel 1958, fin dal 1959 si \u00e8 dedicato allo studio sperimentale della elettrofisiologia cardiaca presso la State University of New York dove \u00e8 ora Professor Emeritus. I suoi interessi si estendono anche al campo letterario dove ha pubblicato (in\u00a0versione bilingue italiano-inglese) libri di poesie, aforismi e saggi tra cui:<br \/>\n&#8211; <em>Diario di un fisiologo del cuore &#8211; Diary of a Physiologist of the Heart<\/em> (Private edition distributed by Amazon, New York, 1992)<br \/>\n&#8211; <em>L&#8217;enigma della mente: aforismi &#8211; The Riddle of the Mind: Aphorisms<\/em> (Private edition distributed by Amazon, New York, 1996)<br \/>\n&#8211; <em>La realt\u00e0 dell&#8217;Io: aforismi &#8211; The Reality of the Self: Aphorisms<\/em> (Private edition distributed by Amazon, New York, 2000)<br \/>\n&#8211; <em>Foglie d&#8217;autunno<\/em> (L&#8217;Autore Libri, Firenze, 2006)<br \/>\n&#8211; <em>Conchiglie &#8211; Sea Shells<\/em> (Gruppo Albatros &#8211; Il Filo, Viterbo, 2009)<br \/>\n&#8211; <em>Aghi di pino &#8211; Pine Needles<\/em> (Joker, Novi Ligure, 2009)<br \/>\n&#8211; <em>Petali &#8211; Petals<\/em>, (L&#8217;Autore Libri, Firenze, 2011)<br \/>\n&#8211; <em>Passi Felpati \u2013 Hushed Steps<\/em> (L\u2019Autore Libri, Firenze, 2013)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1) Tra i molti generi letterari, cosa determina in te la predilezione per la \u201cforma breve\u201d e per l&#8217;aforisma in particolare? 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Indago la verit\u00e0 da un punto di vista analitico (aforismi) e sintetico (la costruzione &#8230; <a title=\"Intervista a Mario Vassalle\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=1402\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Intervista a Mario Vassalle\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[39],"tags":[],"class_list":["post-1402","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1402"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1679,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1402\/revisions\/1679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}