{"id":1222,"date":"2014-01-01T07:46:43","date_gmt":"2014-01-01T07:46:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=1222"},"modified":"2025-03-27T11:46:47","modified_gmt":"2025-03-27T11:46:47","slug":"intervista-ad-anna-antolisei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=1222","title":{"rendered":"Intervista ad Anna Antolisei"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/antolisei_z_opt.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1217\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/antolisei_z_opt.jpg\" alt=\"antolisei_z\" width=\"250\" height=\"257\" \/><\/a><\/p>\n<p>1) Tra i molti generi letterari, cosa determina in te la predilezione per la \u201cforma breve\u201d e per l&#8217;aforisma in particolare?<\/p>\n<p><strong>In quanto dedita alla narrativa, e portata quindi ad un notevole dispendio\u00a0di parole, resto ogni volta incantata e stupefatta dal genere letterario che\u00a0riesce ad esprimere, con un pugno di parole magistralmente orchestrate,concetti complessi e di grande spessore.<\/strong><\/p>\n<p>2) Quando \u00e8 avvenuto il tuo primo incontro \u201cfatale\u201d con l&#8217;aforisma? E da cosa sei stato indotto a cimentarti in questo genere?<\/p>\n<p><strong>Mi fu galeotta, nella prima adolescenza, un&#8217;antologia aforistica prestata e\u00a0perduta. Da allora ho imparato ad amare e a rispettare tanto questo\u00a0genere da non tentar nemmeno di cimentarmi in esso. Infatti non scrivo\u00a0aforismi; mi limito a ricercare, collezionare, scoprire e promuove quelli\u00a0altrui.<\/strong><\/p>\n<p>3) Quali sono stati i grandi aforisti della letteratura classica che pi\u00f9 ti sono congeniali e che ti hanno eventualmente ispirato? Ci sono uno o pi\u00f9 aforismi sull\u2019aforisma che secondo te definiscono al meglio questo genere?<\/p>\n<p><strong>Poich\u00e9 condivido con Sch\u00f6n l&#8217;assunto che \u201cun aforisma deve dire\u00a0poco e suggerire abbastanza\u201d, amo gli autori poco assertivi, quelli\u00a0pi\u00f9 inclini ad insinuare il dubbio o a proporre al lettore\u00a0un&#8217;incognita da svelare, ciascuno secondo la propria inclinazione.\u00a0Volendo poi indicare le osservazioni sull&#8217;aforisma che pi\u00f9 mi\u00a0paiono esatte e seducenti, sceglierei queste:\u00a0&#8211; \u201cColtivano l&#8217;aforisma soltanto coloro che hanno conosciuto la\u00a0paura in mezzo alle parole, quella paura di crollare con tutte le\u00a0parole\u201d. (Emile Cioran)\u00a0&#8211; \u201cChi scrive in sangue e sentenze, non vuol essere letto ma\u00a0imparato a mente\u201d (Friedrich Nietzsche)\u00a0&#8211; \u201cLa superiorit\u00e0 dell&#8217;aforisma: uccide la spiegazione\u201d. (Mario Andrea Rigoni)<\/strong><\/p>\n<p>4) Ritieni che la letteratura aforistica contemporanea, in Italia, abbia dei rappresentanti in grado di raccogliere qualitativamente l&#8217;eredit\u00e0 dei nostri maestri del passato?<\/p>\n<p><strong>Il mio \u00e8 un s\u00ec privo d&#8217;incertezze. Sono in una condizione privilegiata che\u00a0mi permette di leggere molti autori contemporanei, e alcuni sono\u00a0perfettamente in grado di mantenere alto il prestigio dell&#8217;aforisma italiano\u00a0come lo era negli anni d&#8217;oro. La difficolt\u00e0, semmai, sta nel farli conoscere\u00a0ed apprezzare quanto meritano.<\/strong><\/p>\n<p>5) A cosa ritieni sia dovuto il calo d&#8217;interesse verso l&#8217;aforisma, nei tempi recenti, da parte del mondo editoriale?<\/p>\n<p><strong>Ad una somma di fattori, ma dovendo individuare una causa specifica,\u00a0tendo a far coincidere il sonno dell&#8217;aforisma con la rivoluzione culturale\u00a0iniziata nel Sessantotto. Laddove trionfa l&#8217;inestinguibile discussione, non\u00a0c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 spazio, paradossalmente, per la sintesi.<\/strong><\/p>\n<p>6) Esiste, a tuo avviso, una strada da percorrere perch\u00e9 l&#8217;aforisma torni a conquistare l&#8217;attenzione dei lettori, soprattutto quelli delle nuove generazioni? Quali azioni indicheresti?<\/p>\n<p><strong>La strada c&#8217;\u00e8: anche pi\u00f9 d&#8217;una. Si potrebbe cominciare liberando\u00a0l&#8217;aforisma dal falso luogo comune che lo descrive come letteratura di \u00e9lite,\u00a0fruibile solo dagli intellettuali e dagli accademici mentre \u00e8 &#8211; ma certamente\u00a0non \u00e8 &#8211; solo cos\u00ec. Sarebbe provvidenziale, poi, che l&#8217;editoria della grande\u00a0distribuzione se ne riappropriasse per proporre l&#8217;aforisma almeno in\u00a0chiave attuale.<\/strong><\/p>\n<p>7) A tuo avviso, l&#8217;aforisma pu\u00f2 e deve distinguersi dalle varie forme di comunicazione \u201cveloce\u201d oggi tanto in voga come il tweet, lo slogan, la battuta, ecc&#8230;)?<\/p>\n<p><strong>Credo di s\u00ec. In quanto genere letterario tanto antico quanto ben definito, la\u00a0\u201cforma breve\u201d ha dei canoni che vanno &#8216;tecnicamente&#8217; rispettati. Senza\u00a0per\u00f2 ingabbiarla o ingessarla dentro schemi troppo austeri o troppo\u00a0ristretti.<\/strong><\/p>\n<p>8) Ritieni che la Grande Rete possa aiutare la diffusione del buon aforisma o che, piuttosto, ne faciliti la degenerazione in forme superficiali e scorrette?<\/p>\n<p><strong>Penso che Internet, in quanto \u201cmezzo\u201d di diffusione, somigli un po&#8217; al\u00a0Giano bifronte. Se usato con intelligenza sicuramente aiuta, e molto. Nelle\u00a0mani dei cretini o degli incompetenti, pu\u00f2 fare danno anche in questo\u00a0campo.<\/strong><\/p>\n<p>9) Pensi che la tua esperienza personale, quale autore di aforismi, sia stata fonte di maturazione letteraria, intellettuale, umana? Altrimenti, pu\u00f2 esserlo in qualche modo?<\/p>\n<p><strong>Autore o no, credo che chiunque si accosti all&#8217;aforisma abbia tali spunti di\u00a0riflessione, tale stimoli mentali da &#8216;crescere&#8217; per forza di cose; sia\u00a0letterarialmente, sia umanamente.<\/strong><\/p>\n<p>10) Quali ritieni siano le migliori doti che deve avere un autentico aforista, oltre alla propensione per la sintesi?<\/p>\n<p><strong>L&#8217;aforista vero non pu\u00f2 che essere un inguaribile, acuto osservatore della\u00a0realt\u00e0; un attento interprete del suo tempo; un individuo capace di\u00a0guardare in s\u00e9, e fuori da s\u00e9, con il necessario distacco senza cadere\u00a0nell&#8217;indifferenza o in un apatico isolazionismo. Deve saper restare,\u00a0insomma, ben vigile con la mente e con il cuore.<\/strong><\/p>\n<p>11) Ti senti contrariato se un aforisma di tuo conio viene pubblicato in contesti di pubblica lettura senza che sia citata la sua paternit\u00e0? In sostanza: secondo te\u00a0dovrebbe davvero, un aforisma, essere &#8211; come sostiene Maria Luisa Spaziani &#8211; \u201ccosa volatile, spontanea, che nasce come un fiore e non esige alcuna sigla di origine\u201d?<\/p>\n<p><strong>Problema che a me, personalmente, non si pone. Credo per\u00f2 che il\u00a0riconoscimento della paternit\u00e0 \/ maternit\u00e0 del lavoro paziente, cos\u00ec come\u00a0del fulmineo colpo di genio, vada riconosciuto. Se poi una locuzione\u00a0particolarmente felice finisce sulla bocca di tutti, assume un poco la\u00a0valenza del proverbio rendendo quindi superflua, se non impossibile,\u00a0l&#8217;attribuzione.<\/strong><\/p>\n<p>12) C&#8217;\u00e8 una tua silloge, pubblicata o meno, alla quale ti senti pi\u00f9 legato perch\u00e9 meglio ti rappresenta?<\/p>\n<p><strong>Ovviamente no; non ne esistono. Ci\u00f2 non toglie che vi siano molti aforismi\u00a0che, se non scritti &#8216;da&#8217; me, sento presuntuosamente come scritti apposta\u00a0&#8216;per&#8217; me.<\/strong><\/p>\n<p>**<\/p>\n<p><strong>Anna Antolisei<\/strong><\/p>\n<p>Anna Antolisei \u00e8 nata e lavora a Torino.<\/p>\n<p>Pubblica nel dicembre \u201994 il libro di narrativa \u201cPer troppo amore, per troppo odio\u201d (Ed. Teknos). Nel dicembre \u201998 cura la pubblicazione di \u201cAforismi URLati\u201d (F\u00f2gola Editore) e nel 2001, per lo stesso editore, \u201cAforismi URLati 2\u201d.<\/p>\n<p>Nel 2002 esce sulla Grande Rete il suo \u201cVoce del Verbo Vivere\u201d. Tra il 2003 e il 2004 pubblica con LietoColle Libri il poemetto \u201cIl Muro\u201d e cura la terza raccolta d\u2019aforismi inediti dal titolo \u201cL\u2019Albero degli Aforismi\u201d.<\/p>\n<p>Per LietoColle \u00e8 altres\u00ec curatrice della collana di narrativa e aforistica \u201cEt Nunc Imprimatur\u201d.<\/p>\n<p>Con Edizioni Genesi pubblica nel 2004 la raccolta di poesie ispirate alla pittura impressionista \u201cSono solo Impressioni\u201d: quindi il romanzo giallo \u201cL\u2019altra faccia della Luna\u201d con F\u00f2gola Editore. Nel 2005 d\u00e0 alla stampa la raccolta di poesie \u201cDialoghi dell\u2019Es\u201d (Wunderkammer), in accompagnamento ai quadri di Elena Piacentini. Nel 2006 fonda la rivista letteraria web \u201cIl Giornalaccio\u201d e ne \u00e8 a tutt\u2019oggi il Direttore Responsabile.<\/p>\n<p>Sempre per F\u00f2gola Editore, nel 2006, pubblica il romanzo giallo \u201cA mani nude\u201d, nel giugno del 2008 \u201cMadre indomita\u201d e nel 2010 \u201cCaccia all\u2019innocente\u201d, quarto libro della serie \u2018I gialli di Torino\u2019. Con le Edizioni Robin pubblica nel 2014 \u201cLegno e Cristallo\u201d.<\/p>\n<p>Dal 1996 si batte per la libert\u00e0 di stampa e contro la censura nelle fila del PEN Club Italiano e del Centro PEN della Svizzera italiana e retoromancia.<\/p>\n<p>E\u2019 fondatrice e presidente dell&#8217;Associazione Italiana per l&#8217;Aforisma, del Premio Internazionale per l\u2019Aforisma \u201cTorino in Sintesi\u201d, nonch\u00e9 vice-presidente del Premio Internazionale di Poesia \u201cRodolfo Valentino &#8211; Sogni ad occhi aperti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1) Tra i molti generi letterari, cosa determina in te la predilezione per la \u201cforma breve\u201d e per l&#8217;aforisma in particolare? In quanto dedita alla narrativa, e portata quindi ad un notevole dispendio\u00a0di parole, resto ogni volta incantata e stupefatta dal genere letterario che\u00a0riesce ad esprimere, con un pugno di parole magistralmente orchestrate,concetti complessi e &#8230; <a title=\"Intervista ad Anna Antolisei\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/?p=1222\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Intervista ad Anna Antolisei\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[39],"tags":[],"class_list":["post-1222","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1222"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1222\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1701,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1222\/revisions\/1701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiplaforisma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}